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Una Res Roma sprecona regala i primi tre punti del campionato al Sassuolo

fabio melillo

Seconda sconfitta consecutiva per la Res Roma che perde di misura il match contro il Sassuolo valido per l’ottava giornata del campionato nazionale di Serie A; le giallorosse creano e sprecano, il Sassuolo si difende bene, capitalizza al massimo un bel gol di Tarenzi, ed ottiene il primo successo stagionale, salendo a quota tre punti e lasciando a quota nove la Res Roma. Mister Melillo ripropone il consueto 4-3-1-2 con Pipitone tra i pali, Labate, Savini, Colini e Fracassi in difesa, Picchi, Greggi e Ciccotti a centrocampo, con Simonetti alle spalle del tandem d’attacco Martinovic – Nagni.

I primi minuti di gioco sono di studio e bisogna attendere il decimo minuto per la prima conclusione a rete, effettuata da Labate direttamente da calcio piazzato; due minuti dopo è la volta del Sassuolo con Tarenzi, il cui tiro centrale è facile preda di Pipitone. La Res Roma cresce con il palssare dei minuti e al ventesimo va in gol con Martinovic ma l’arbitro annulla su segnalazione del guardalinee: Nagni si libera di un’avversaria e di sinistro costringe Lugli alla deviazione sulla traversa, sulla cui ribattuta si avventa Martinovic che mette in gol. Secondo l’assistente però l’attaccante giallorossa era in fuorigioco e la rete viene annullata. Nel momento migliore delle giallorosse il Sassuolo passa in vantaggio con Tarenzi che supera due avversarie e con un bel diagonale batte Pipitone e firma l’uno a zero. La Res Roma prova subito a reagire subito e si rende pericolosa con diverse combinazioni tra Nagni e Martinovic che mettono in apprensione la retroguardia neroverde. Alla mezz’ora è il capitano giallorosso a sfiorare il pari con un bel diagonale mentre cinque minuti dopo Simonetti da calcio piazzato costringe Lugli alla parata in due tempi. Allo scadere punizione dal limite di Nagni, corta deviazione di Lugli e tiro ravvicinato di Martinovic che sfiora il palo.

Nella ripresa il copione non cambia ed è ancora l’estremo difensore neroverde a meritare gli applausi del pubblico romano: calcio di punizione di Savini, colpo di testa di Labate e altra grande parata di Lugli che devia in tuffo; al quarto d’ora bella combinazione tra Simonetti e la neo entrata Palombi, anticipata al momento del tiro. Il Sassuolo prova a rendersi pericoloso con un paio di calci piazzati e con la solita Tarenzi ma sono le padrone di casa a fare il match e a rendersi pericolose con Nagni prima e con Martinovic poi; al trentacinquesimo Martinovic viene spinta clamorosamente alle spalle quando era tutta sola dinanzi a Lugli ma l’arbitro lascia inspiegabilmente correre. Nel finale altra clamorosa palla gol per la Res Roma: Nagni serve Martinovic che ad un passo dalla porta fallisce clamorosamente la palla dell’uno a uno.

Al triplice fischio esultano le neroverdi mentre per la Res Roma continuano i rimpianti per l’ennesima sconfitta di misura.

Le dichiarazioni post gara del tecnico della Res Roma Fabio Melillo: “Stiamo vivendo un momento difficile: non gira bene per tanti motivi. Noi abbiamo avuto un approccio non di livello e con poca qualità nelle scelte, poco movimento senza palla e qualche egoismo di troppo. Poi ci si mette anche la sfortuna: abbiamo perso quattro partite su cinque con un gol di scarto, meritando ogni volta qualcosa di più e invece abbiamo raccolto zero. Dobbiamo crescere e lavorare, sappiamo che quest’anno è difficile per tanti motivi: faremo esame delle nostre colpe, poi mi stancherò un giorno di parlare di arbitri ma non oggi, perché dalla prima giornata stiamo subendo direzioni inadeguate, forse una società piccola come la nostra è più facile da affossare, e ci stanno provando. Questo signore lo hanno rimandato dopo la prima giornata con quello che aveva combinato contro il Chievo, e oggi ha proseguito con questa maniera di fare; lamentiamo l’ennesima direzione che ci offende, che ci fa male: nella prima giornata ci ha espulso Colini nel primo tempo per un fallo da ultimo uomo a centrocampo con l’avversario alle spalle, e oggi non sanziona un metro fuori area il fallo su Martinovic che foto e immagini chiariscono in maniera inequivocabile, oltre altre decine di situazioni, gol annullato e interventi da dietro violenti inclusi. Sono un uomo di calcio e di sport, mi rimbocco le maniche e ricomincio…ogni maledetta domenica.”