US Open, acceso confronto tra organizzatori e WTA: Scuse per Alize Cornet

Dopo la tuta da Cat Woman indossata da Serena Williams al Roland Garros che ha suscitato numerose polemiche con la Federazione ed è stata “messa al bando” con tanto di possibile introduzione di un dress code in stile Wimbledon, torna in campo la Women Tennis Association per difendere – questa volta – Alize Cornet.

La tennista francese, impegnati agli US Open, è stata infatti richiamata con un “waring” dal giudice di sedia. La sua colpa? Essersi cambiata la maglietta, indossata al contrario, a bordo campo prima del match contro la Larsson, con la svedese uscita vittoriosa in tre set chiusi con il punteggio 4-6, 6-3, 6-2.

Non un fatto insolito questo per il tennis anche se più “tipico” del circuito maschile, dove tutto finisce con un semplice richiamo. In passato fu Nadal ad essere sanzionato per un fatto simile. È giusto sottolineare comunque come, Alize Cornet sia rimasta solo per qualche secondo senza la maglietta e indossando un reggiseno sportivo e non in topless.

La WTA si è subito scusata con la giocatrice e ammonito a sua volta la USTA – la federazione statunitense: “La nostra associazione non ha regole precise riguardo al cambio di abbigliamento in campo e Alize non ha fatto nulla che meritasse un richiamo da parte del giudice di sedia“.

Alize Cornet ha poi ricevuto, tramite social e non solo, l’appoggio delle altre giocatrici – rivali sul campo ma al suo fianco in questa situazione.

“It was nice to have the girls’ support. It feels like when something’s happening, we’re kind of a family.”@alizecornet opens up about the support of her fellow players following the Change of Attire Code Violation she received in her @usopen opener.https://t.co/ZidFspV5sU pic.twitter.com/YkVYK6iLpf

— WTA (@WTA) August 30, 2018

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