Campionato virtuale di rugby femminile: i risultati degli ottavi – SPORT DONNA

TRA PALLONI, PANNA E SCIOGLILINGUA ALLA FINE LA SPUNTA IL CUS MILANO SUL LIONS TORTONA Questa è certamente la sfida che ci ha fatto ridere di più, abilità nella gestione del pallone mischiata alla panna (ed anche in questo caso serviva un gesto niente affatto facile), se poi ci mettiamo uno scioglilingua a base di S le cose si che si fanno complicate. Bravissime entrambe le giocatrici a portare a termine la sfida, la differenza l’ha fatto solo il tempo con la giocatrice del CUS Milano che se l’è cavata in 5 secondi contro gli 8 della giocatrice di Tortona (ed a noi sembrano due tempi incredibili). Salutiamo quindi le Lions, bravissime fin qui a portare a termine ogni sfida e che avrebbero certamente meritato di proseguire il torneo. Alle ragazze del CUS Milano, che proseguono la corsa verso il titolo il nostro più grande in bocca al lupo, vedremo se porteranno la Coppa Virtuale all’ombra del Duomo!

CUS Milano v Lions Tortona = 7 – 4

IL MONZA SALTA PIU’ DEL FRASCATI Saltare e cantare, un binomio che ci affatica anche solo a pensarlo, ci siamo ritrovati catapultati nelle club house di Monza e Frascati Union, per una sfida all’ultimo squat jump tra la Balera di Van De Sfroos e la Società dei Magnaccioni. Credeteci ce n’è abbastanza per ridere di gusto. Alla fine a spuntarla sono state le Ringhio, la giocatrice del Monza ha infatti raggiunto la ragguardevole cifra di 62 squat jump, qualcosa in più di Frascati. Monza prosegue dunque la sua corsa, mentre a malincuore siamo costretti a salutare le ragazze di Frascati (con la promessa che ci ritroveremo in club house a cantare assieme), che non vinceranno il titolo, ma che dopo aver battuto Sir Jonny Wilkinson nella sfida precedente, sicuramente avranno una bella storia da raccontare.

Rugby Monza v Frascati Rugby Union = 7 – 4

IL CUS GENOVA BRUCIA IN VELOCITA’ LA CAPITOLINA Sfida difficilissima quella tra CUS Genova Capitolina che ha messo a dura prova anche la nostra giudice oltre che le ragazze. Tecnica sopraffina quella della giocatrice romana, un po’ più grezza quella della giocatrice genovese, ma la discriminante di questa sfida era il tempo ed alla fine ha prevalso il meno bello ma più efficace della giocatrice del CUS Genova, che ha bruciato in velocità l’avversaria. Salutiamo con dispiacere le ragazze della Capitolina, che con il loro “Daje” ci hanno strappato più di un sorriso e che non vediamo l’ora di ritrovare prestissimo in giro per i campi d’Italia. Continua invece la corsa del CUS Genova, riusciranno le cussine a portare il titolo sotto la Lanterna? Lo vedremo. Intanto in bocca al lupo per il prossimo turno.

CUS Genova v Capitolina = 7 – 4

LE PUMA SBAGLIANO L’ULTIMO PASSAGGIO E LE BELVE NEROVERDI PROSEGUONO LA CORSA  Ennesimo scontro tra Puma e Belve, che questa volta si giocava sulla qualità delle mani delle giocatrici di mischia. Sfida tecnicissima con entrambe le giocatrici che raggiungono la distanza di 7 metri. In un emozionante testa a testa, nell’ultimo passaggio della giocatrice de Le Puma manca il bersaglio, mentre lo colpisce la giocatrice aquilana che mantiene le Belve in corsa per il titolo virtuale. Salutiamo Le Puma, che ci hanno fatto sorridere ed emozionare (loro si, le ritroveremo presto sul campo) ed auguriamo alle Belve, un grande in bocca al lupo per il prossimo turno.

Le Puma Bisenzio v Belve Neroverdi = 4 – 7

Articolo precedenteFCD Novese, due nuovi arrivi nello staff medico – SPORT DONNA
Articolo successivoBrescia, tifosi in pullman per seguire la trasferta in Romagna – SPORT DONNA