Alle ragazze avevo detto di staccarsi dai social“. Il ct della Nazionale italiana di pallavolo femminile Davide Mazzanti, ancora scottato dalla sconfitta, attacca. “Alle ragazze avevo detto: ‘Cercate di staccarvi da tutto quello che vi circonda’ perché già di emozioni ne abbiamo tante. La melma quando arriva è melma, al di là di chi te la tira. Questa Olimpiade è stata una palestra tosta per tutti sotto questo punto di vista: per me che ho fatto cinque post in sei anni è più facile staccarmi dai social, forse per loro è un po’ più difficile. Di certo non abbiamo perso per questo ma dobbiamo crescere“.
L’Italia è stata eliminata nei quarti di finale delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Le azzurre sono state nettamente sconfitte dalla Serbia per tre set a zero (25-21, 25-14, 25-21). Una sberla che ha fatto male, molto male.

I social possono provocare problemi

I social, dunque, finiscono in qualche modo al centro del mirino del ct. In effetti, le pagine Instagram delle ragazze del volley sono tra le più ricche di immagini del Villaggio, della vita quotidiana ai Giochi. Sorrisi, scherzi, frasi belle e tante foto allegre.
Poi dopo la sconfitta con la Cina qualcosa è cambiato. Sono arrivate le prime critiche e proprio sui social sono piovuti tanti attacchi. Le ragazze non hanno saputo evidentemente affrontare l’onda negativa e hanno faticato a rimettersi in piedi non appena un granello di sabbia ha rovinato equilibri stabiliti e certezze.
La Nazionale italiana di pallavolo femminile, come dice lo stesso Mazzanti, non ha perso per colpa dei social ma indubbiamente non è stata capace di gestirsi. Dopo le prime tre vittorie sono arrivate tre sconfitte che hanno complicato terribilmente il cammino. Se non avessero mollato le ragazze sarebbero arrivate prime nel girone senza trovare la Serbia ai quarti. E’ andata così.