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Ciclocross / Alice Maria Arzuffi entra nella storia del Superprestige

BELGIUM GAVERE CYCLOCROSS TELENET SUPERPRESTIGE 2018
CYCLOCROSS / VELDRIJDEN / RADQUER / TELENET SUPERPRESTIGE #4 / KASTEEL GRENIER / WOMEN / PODIUM / CEREMONIE / HULDIGING / ALICE MARIA ARZUFFI (ITA - STEYLAERTS - 777) /

Alice Maria Arzuffi conquista uno storico successo per il ciclocross femminile italiano: la classe 1994, in forza alla Steylaerts-Bet First, è la prima azzurra di sempre a vincere una tappa del Superprestige, competizione di ciclocross composta da otto prove che si svolgono tra Paesi Bassi e Fiandre ogni anno nel periodo compreso tra ottobre e febbraio, ininterrottamente disputato dalla stagione 1982-1983.

La Arzuffi ha conquistato la 4ª tappa davanti a Nikki Brammeier e alla campionessa del mondo Sanne Cant. Partita con un ritmo costante ma non forsennato, l’italiana è risalita mano a mano raggiungendo la compagna di squadra Annemarie Worst e la campionessa del mondo Sanne Cant, mostrando notevoli doti nella conduzione della bicicletta nel fangosissimo tracciato di Gavere. L’attacco decisivo è avvenuto a due giri dalla fine, allungo che le ha permesso di conquistare quei 17” su Nikki Brammeier decisivi ai fini della vittoria. Discreta prova anche per Eva Lechner, vincitrice al Brico Cross in settembre, 6ª al traguardo a 51” dalla connazionale vincitrice.

Ai fini della classifica generale la Arzuffi, terza e seconda nelle prime due tappe, ha ridotto a soli due punti il ritardo dalla capolista Worst, a quota 53 punti.

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Stefano Nouvion

Stefano Nouvion

Dopo esserci occupati dell'analisi antropologica di alcune categorie di esseri umani tra cui i gli influencer, gli odiatori seriali sul web e le gnocche che guadagnano soldi su Instagram, oggi faremo una breve ed interessante analisi su un altro archetipo antropologico: il sottoscritto.
Il sottoscritto è un essere nato nel Nord Ovest italico, più precisamente nella striscia di terra chiamata Liguria, ancora più precisamente in quel di Genova il 13 luglio 1994. Di solito quando si trova in territori al di fuori da queste zone, in particolare in qualsiasi posto a nord dei Giovi, soffre di saudade in forma grave.
Ottenuto il diploma di maturità (mica tanto) scientifica (ancor meno, mi sveglio ancora la notte con la paura dei compiti di trigonometria) nel 2013, sto tentando vanamente di uscire da quel girone dantesco che è l'università e soprattutto il dipartimento di giurisprudenza.
Sono così malato di ciclismo che, non pago d'averlo praticato a livello giovanile, lancio la volata ogni volta che mi trovo davanti ad un monumento importante. Una volta ho pure provato a fare colpo su una ragazza con un romanticissimo: "Appena ti ho vista ho sentito le farfalle allo stomaco come nella tappa del pavé di Nibali al Tour 2014".

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