Calcio

Anche un robot per cercare Floriana Ismaili, la calciatrice scomparsa nel lago di Como

Ancora nessuna traccia del corpo di Floriana Ismaili, la calciatrice svizzera dello Young Boys scomparsa da sabato nelle acque del lago di Como. Le ricerche proseguiranno anche con l’aiuto di un robot chiamato “nov” che scandaglierà il fondale del lago. Sono purtroppo poche le speranza di ritrovare la giocatrice ancora in vita.
Da ieri i genitori della Ismaili sono arrivati sul Lario per seguire da vicino le ricerche mentre la Protezione Civile si sta occupando di tenere lontani i curiosi che continuano a sostanze sul lungolago.
La 22enne elvetica aveva noleggiato un gommone insieme ad una compagna di squadra nella zona di Musso (dove notoriamente le acque sono profonde e condizionate da una forte corrente) quando ha deciso di fare un tuffo. L’amica non vedendola più tornare ha dato l’allarme ma per ora le ricerche non hanno ancora portato a niente.
Capitano dello Young Boys e calciatrice della nazionale svizzera Floriana Ismaili è nata a Walperswil il 1 gennaio 1995, nel cantone di Berna da genitori di origini albanesi.

ULTIM’ORA: Il corpo è stato ritrovato alle 17 di martedì 2 luglio Clicca qui

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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