Chiara Colantoni e Debora Vivarelli, tesserate rispettivamente per Tannistavolo Castel Goffredo e Centro Sportivo dell’Esercito, hanno rappresentato l’Italia all’Asare Bulgaria Open sotto la guida dell’allenatore della nazionale Maurizio Gatti. Sul cammino della Colantoni due giocatrici lussemburghesi: Sarah Meyer e Sarah De Nutte. Ana Tofant (Slovenia) e Kim Vermaas (Olanda) incrociano invece il percorso della Vivarelli.

Nessuna delle azzurre tra le teste di serie dove domina il Giappone. Tra le prime 10 sono 8 le nipponiche. A non permettere al paese del Sol Levante di fare l’en plein, una rappresentate della Cina e una della Romania.

L’avventura delle due giocatrici italiane in Bulgaria però ha vita breve. Sia per la Colantoni che per la Vivarelli, Sarah De Nutte – al momento al n. 81 del ranking Ittf – si rivela essere un vero e proprio incubo. La lussemburghese ha infatti eliminato la prima durante il girone di qualificazione mentre la seconda è caduta sotto i colpi della 25enne al termine di una sfida maratona durata ben 7 frazioni.

Le 10 teste di serie del torneo:

Kasumi Ishikawa (Giappone)
Mima Ito (Giappone)
Miu Hirano (Giappone)
Hitomi Sato (Giappone)
Hina Hayata (Giappone)
Ding Ning (Cina)
Miyu Kato (Giappone)
Saki Shibata (Giappone)
Elizabeta Samara (Romania)
Honoka Hashimoto (Giappone)