Ayomide Folorunso è una ragazza fuori dall’ordinario. La sua specialità non sono solo i 400 ostacoli, ma lo studio e la grande spiritualità che la accompagna durante il suo cammino di donna e di sportiva. Dalla Nigeria a Fidenza, Ayo vanta un palmarès invidiabile già alla sua giovane età. Il racconto di Ayomide, ospite di Sportive Digitali, è attraversato dalla presenza importante della famiglia che, sin da bambina, si è sempre assicurata che lo sport non la allontanasse troppo dallo studio

Scopre l’atletica grazie alla scuola e il suo allenatore storico, Maurizio Pratizzoli, altri non è se non il suo professore di ginnastica tanto che Ayo lo chiama ancora “prof”. Il racconto di Ayomide inizia proprio ad Abeokuta dove ricorda che in classe esisteva addirittura un ranking dei ragazzi basato sul rendimento scolastico: facile immaginare il suo spirito competitivo che si è trasferito dai libri in pista!
Ayomide entra nel vivo dell’impegno dello sport alla fine delle scuole medie. Iniziano le prime gare, si intensificano gli allenamenti e mamma Joy, allarmata, si presenterà dal professore intimandogli di non coinvolgere troppo la piccola Ayo nello sport perché la potrebbe distogliere dallo studio.

Lo sport non sarà mai la scusa per non studiare

In questo preciso momento nasce il patto tra mamma e figlia: Mamma ti assicuro che lo sport non sarà mai la scusa per non studiare. Joy inizialmente è scettica ma si fida della piccola Ayo. Ora Joy Mariam, che, dopo la laurea in Nigeria, ha da poco ha conseguito un master in Food and Science Technology all’Università di Parma, è senza ombra di dubbio la fan numero uno di Ayomide.

I successi di Ayomide

I successi si susseguono rapidamente. A 20 anni ancora da compiere, corre la finale olimpica ai Giochi di Rio 2016, dopo essersi guadagnata un posto da titolare nella staffetta 4×400 azzurra. Da allora Ayomide, con la sua corsa, ha contribuito a tutti i principali risultati del quartetto italiano:

  • oro ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona del 2018;
  • bronzo agli Iaaf World Relays di Yokohama del 2019;
  • bronzo agli Europei indoor di Glasgow nel 2019.

Pluri campionessa italiana, atleta delle Fiamme Oro, è campionessa europea under 23 e, da studentessa di Medicina dell’Università di Parma, ha vinto le ultime due edizioni delle Universiadi: quella di Taipei nel 2017 e quella di Napoli nel 2019.

Ayomide è ben consapevole che la sua carriera, per quanto lunga potrà essere, avrà un termine. Per tal motivo sta mettendo tutta se stessa nello studio, cercando di portare avanti, di pari passo, tutti e due gli impegni con grande serietà. Ci sono delle fasi della vita in cui deve concentrarsi più su una cosa lasciando un po’ indietro l’altra, come in questo momento che è il tempo che coincide con la preparazione ai giochi di Tokyo 2021.

Ayomide e la fede

Una cosa accompagnerà sempre Ayomide: la fede. Lo abbiamo scoperto insieme anche quando le abbiamo chiesto quale musica ascolti. Per Ayo la fede è una scelta da adulta e uno stile di vita, trasmesso da mamma e papà, per affrontare ogni prova con la forza giusta e lo spirito positivo di chi pone sport, cultura e spiritualità come fondamenti della propria vita.