Calcio

Calcio femminile / Serie A: Juventus travolgente ma per lo scudetto giochi ancora aperti

Fonte: Twitter Juventus

Penultima giornata del campionato di Serie A di calcio femminile. La Juventus travolge in  casa il Tavagnacco e quindi riconquista la vetta della classifica. Le bianconere rispondono alle vittorie di Fiorentina e Milan e mantengono un punto di vantaggio sulle viola e due sulle rossonere. Tutto si deciderà domenica prossima. In fondo le gare in programma.
Contro il Tavagnacco  decidono invece le doppiette di una scatenata Eniola Aluko, di Cristiana Girelli e il gol di Aurora Galli. A Vinovo arrivano tre gol nei primi 45’: Galli sblocca il risultato all’11’ con un tiro morbido davanti al portiere avversario, mentre Aluko, su azione, trova il suo dodicesimo e tredicesimo centro in campionato e porta le compagne sul parziale di 3-0 prima dell’intervallo.

RETI: 11’ pt Galli (J); 20’ pt Aluko (J); 35’ pt Aluko (J); 20’ st Girelli (J); 46’ st Girelli (J)
JUVENTUS: Giuliani, Hyyrynen, Gama (Cap) (11’ st Franco), Galli, Cernoia (35’ pt Caruso), Aluko, Girelli, Bonansea, Pedersen (9’ st Rosucci), Panzeri, Ekroth. A disposizione: Bacic, Sanderson, Boattin, Sikora. Allenatrice: Rita Guarino
TAVAGNACCO: James Buhigas, Donda, Frizza (Cap), Mella, Mascarello (29’ st Blasoni), Polli (20’ st Piazza), Kollanen, Ferin, Erzen, Zuliani (9’ st Fracaros), Errico. A disposizione: Winter, Cavicchia, Bonassi, Pasqualini. Allenatore: Rossi Marco
NOTE:Espulsi: 18’ st James Buhigas (T)

PROSSIMO TURNO

Sabato 20 aprile
Ore 12.30
Hellas Verona – Juventus Women (diretta Sky Sport)
Milan – Chievo Valpo
Fiorentina Women – Roma
Pink Bari – Atalanta Mozzanica

Ore 15.00
Sassuolo – Orobica
Tavagnacco – Florentia

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Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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