La squadra di calcio femminile di Città del Vaticano ha disputato ieri la prima partita ufficiale della sua storia contro la Primavera della Roma. Davanti a più di trecento spettatori che hanno sfidato la pioggia incessante, le calciatrici hanno dato ufficialmente il via alla realtà che unisce dipendenti e mogli e figli di personale del Vaticano.
Esordire contro una squadra così forte – ha raccontato l’allenatore della rappresentativa vaticana Gianfranco Guadagnoli – non è stato facile, ma l’importante era appunto iniziare, dare il via a questa fantastica iniziativa”.
Un connubio, quello tra calcio e mondo femminile, che in Vaticano prende alla lettera le parole di Papa Francesco, come sottolinea Guadagnoli: “il Santo Padre ci invita sempre a confrontarci, unirci, parlarci, e un’attività del genere nasce su questa scia”.
La partita d’esordio della squadra femminile vaticana ha rappresentato “un’emozione unica”, ha evidenziato Francesca Stoppa, calciatrice e medico rianimatore del Bambin Gesù. “Questa partita – ha affermato – ha significato a tutti gli effetti entrare in questo sport e praticarlo. Il messaggio che vogliamo mandare – ha detto la Stoppa – è quello che chiunque può giocare, nonostante il calcio sia visto molto di più come uno sport maschile e solo per chi è bravo. Noi – ha aggiunto – siamo la prova che ci si può divertire anche a livello dilettantistico e invitiamo tutti a venire a vederci”.
Dal punto di vista sportivo il match è stato a senso unico, con la pesante sconfitta per 10-0, complice il grande gap con le atlete della Roma. La partita, della durata di quaranta minuti – venti per ogni tempo – ha però dato importanti indicazioni alle calciatrici del Vaticano, che hanno iniziato così ad avvicinarsi al regolamento e al modo di stare in campo nel calcio a 11. Una gara affrontata però da entrambe le squadre senza sconti e con il giusto impegno sportivo e agonistico.

Il Santo Padre ha inviato, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, un messaggio per la Giornata della Famiglia dei dipendenti vaticani, evento dentro il quale è stata inserita la partita di ieri pomeriggio. Il Papa ha mandato il suo “beneaugurante saluto, esprimendo apprezzamento per il significativo evento volto a promuovere la reciproca conoscenza e la condivisione fraterna tra quanti sono al servizio della Santa Sede”. Il testo è stato letto dopo una seconda partita, svoltasi sempre ieri pomeriggio, valida per la Supercoppa Vaticana. La rappresentativa dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, vincitrice del Campionato Vaticano, ha sconfitto per 1-0 la Direzione Servizi Economici, vincitrice a sua volta della Coppa Vaticana.