Classe 1995, genovese, Caterina Bargi è una punta centrale e rappresenta una delle novità dell´Empoli Ladies per l´attacco della Prima Squadra versione Serie A.
La Bargi ha già incontrato le azzurre nella scorsa stagione, come avversaria: la giovane attaccante militava infatti nell´Amicizia Lagaccio, squadra di Genova, che è arrivata al terzo posto del girone A della Serie B. La centravanti ha raggiunto un risultato che nessun´altra collega ligure aveva mai centrato: ha vinto la classifica cannonieri del girone, con un totale di 22 reti.

Caterina Bargi si presenta dunque con un ottimo biglietto da visita: un elemento importante su cui mister Pistolesi potrà contare per affrontare un campionato molto competitivo.
Come tante sue colleghe, questa giovane atleta è impegnata anche sul fronte dello studio: frequenta la facoltà di Scienze Motorie presso l´Università di Genova e raggiungerà la laurea il prossimo marzo.

Ciao Caterina, lo scorso anno con i tuoi gol hai portato l´Amicizia Lagaccio al terzo posto in Serie B, vincendo anche la classifica marcatori del girone A. Che cosa ti ha lasciato quest´annata?

È stata un´annata più che positiva. Via via che passavano le partite, ci siamo rese conto che stavamo andando bene e alla fine abbiamo raggiunto un grande traguardo collettivo. Sicuramente ho avuto anche una bella soddisfazione dal punto di vista personale. In generale, sono molto contenta.

Tu sei un attaccante. Come definiresti il tuo modo di giocare?

Non aspetto che i palloni arrivino da me, li vado a cercare indietro, sulla tre quarti campo. Non punto sul piano del fisico e della potenza, ma piuttosto sul lato della tecnica e della velocità. Gioco molto sull´anticipo.

Nella scorsa stagione hai già incontrato le ragazze dell´Empoli Ladies come avversarie. Che idea ti sei fatta della squadra e cosa ti aspetti dalla prossima stagione?

Conosco le ragazze quando ancora la società era a Castelfranco. Le ho sempre viste due volte l´anno, in occasione delle partite. Hanno grandi individualità che lavorano insieme per creare una grande squadra. Sono ragazze giovani e questa è un’ottima cosa. Nella prossima stagione, io spero davvero di riuscire a dare un contributo positivo.