L’Atletico Oristano non ci sta e fa chiarezza sui fatti avvenuti a Firenze in una gara giocata con sole 7 ragazze e conclusa anzitempo. “Vogliamo mettere fine alla polemiche, – fanno sapere dalla società sarda – abbiamo letto molte informazioni inesatte in queste ore ed è giusto spiegare come sono andate realmente le cose”.

Martedì, ore 19. L’Atletico Oristano parte dal Porto di Cagliari con 15 ragazze convocate, con loro due macchine e un pulmino in modo da arrivare a Firenze per la partita di Coppa Italia. Arrivati a Civitavecchia alle 11 di mercoledì, giorno della partita, le due macchine e il pulmino si dirigono verso lo stadio Bozzi ma di lì a poco, il pulmino con a bordo diverse ragazze si ferma per un guasto. “A quel punto abbiamo chiamato i soccorsi – spiegano dall’Oristano – e ci hanno detto che non era possibile risolvere in breve tempo il problema”. Questo mentre le macchine, con a bordo le 7 ragazze che poi sono scese in campo, continuavano il loro viaggio verso Firenze.

Per una questione di tempistica, anche arrivare a Firenze in treno per il fischio d’inizio non è stato possibile. Ecco perché la decisione di stringere i denti e scendere in campo con pochi elementi: “Abbiamo fatto tutto il possibile, le ragazze che sono state in campo sono da lodare per l’impegno. E’ stata una situazione sfortunata”.

Da segnalare, ancora una volta, come le società sarde fatichino ad avere collegamenti col resto d’Italia. “Alcune compagnie aeree erano in sciopero, quindi il viaggio in nave era la nostra unica soluzione. Abbiamo impiegato 17 ore per arrivare a Firenze e alcune ragazze hanno dovuto prendersi giorni di ferie dal lavoro per presenziare alla gara” chiudono con amarezza dall’Oristano, sperando di mettere a tacere le tante polemiche.

 

 

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