Lo aveva anticipato qualche settimana fa nella nostra intervista: “Sul mercato ci stiamo muovendo anche su giocatrici estere per migliorare il nostro livello e aumentare l’esperienza della squadra”. Detto fatto perché il presidente del Fimauto Valpolicella, Flora Bonafini ha ufficializzato l’arrivo di due giocatrici scozzesi e una finlandese ma non solo

flora-bonafini“Anche questa stagione – ha spiegato sul sito del club – abbiamo aperto le porte a calciatrici straniere, due scozzesi: Alana Marshall e Rebecca Dempster e una giocatrice finlandese, Riikka Annula, che ci riserveranno sicuramente delle belle sorprese. Vogliamo dare continuità a questa scelta rivelatasi positiva la scorsa stagione, per portare internazionalità all’interno dello spogliatoio e una mentalità sportiva professionistica che nel calcio femminile fuori dai confini italiani è spesso molto ben radicata e diffusa. Altri inserimenti importanti in rosa sono alcune ragazze giovani come i portieri Alessia Vio (ex Riviera di Romagna) e Ramona Visentini proveniente dal 3team di Brescia, il difensore Sofia Zamarra proveniente dal Brescia, la regista Alexa Benincaso dal Paitone (BS)”.

Per quanto riguarda le altre conferme: “Innanzitutto Diego Zuccher sarà il nuovo allenatore della prima squadra: è giovane, preparato e ha un profilo che si addice alla nostra filosofia sportiva. Il settore giovanile sarà ancora affidato ad Antonella Formisano che sarà coadiuvata per quanto riguarda il settore Primavera da Luca Bittante (riconfermato anche come secondo allenatore della serie B). A livello di squadra abbiamo confermato il 90% delle atlete questo a testimonianza che il gruppo c’è, è solido e molto competitivo. Siamo orgogliosi di aver riconfermato il nostro capitano Valentina Boni, che con la sua esperienza ci sarà utile ovviamente in campo, ma anche a livello di spogliatoi”.

Infine una battuta sullo scorso campionato: “Lo scorso campionato – spiega la presidente Flora Bonafini – siamo partite con qualche tentennamento di troppo e abbiamo perso per strada punti che, alla fine, si sono rivelati fondamentali per vincere il campionato ed essere promossi. La delusione c’è stata, è inutile negarlo, però siamo anche consapevoli di aver lavorato bene e di non aver lasciato nulla di intentato. A livello societario ci siamo impegnati tantissimo per gettare basi solide e durature, che ci possano far fare il salto di qualità, indipendentemente dalla categoria nella quale giochiamo o giocheremo”.

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