REGGIO EMILIA – Alle ore 18 spaccate, dopo il passaggio meraviglioso delle frecce tricolori nel cielo di Reggio Emilia, il direttore di gara Ungherese Kulcsàr, ha dato avvio alla sfida delle sfide, la più sentita ed attesa dell’anno.
PRIMO TEMPO – Poche chance da gol ma tanta intensità e volontà da parte di Wolfsburg – Lione, che si affrontano in questa finale per aggiudicarsi il terzo titolo europeo nella storia del proprio club. Dopo 45′ minuti di gioco è meritatamente in vantaggio la squadra di Precheur che non si è mostrata affatto intimorita e che ha tutte le intenzioni di riscattare la sconfitta patita nel 2013 proprio con la squadra teutonica. Al 12′ ci ha pensato Hegerberg a sbloccare la gara, ed il suo gol, al momento, è quello che decide la partita.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa succede quello che non ti aspetti, con il Lione che fa più gioco ma non la chiude, e che con il Wolfsburg che ad un certo punto trova l’orgoglio per reagire. In un paio di occasioni si affaccia dalle parti di Bouhaddi senza troppa fortuna, alla terza, quando mancano solo 2′, ecco il pareggio grazie al colpo di testa del bomber di casa Popp, che allunga la gara ai supplementari e manda in visibilio i numerosi tifosi tedeschi accorsi.
PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – Chi si aspetta squadre stanche e poco reattive, si sbaglia di grosso: Wolfsburg e Lione non lasciano certo il cuore in panchina e ci provano in tutti i modi e siglare la rete del 2 a 1. Nonostante le mille emozioni, si chiude ancora in parità questa terza frazione di gioco.
SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Difficile far registrare azioni degne di nota, troppa la stanchezza e la paura di perdere. Le due formazioni non si fanno male e alla fine saranno i calci di rigore a decretare la vincitrice di quest’edizione della Women’s Champions League.

CALCI DI RIGORE
Popp – Wolfsburg: GOL
Hegerberg – Lione: PARATO
Kerschowski – Wolfsburg: GOL
Schelin – Lione: GOL
Peter – Wolfsburg: GOL
Renard – Lione: GOL
Fischer – Wolfsburg: PARATO
M’Bock Bathy – Lione: GOL
Bachmann – Wolfsburg: PARATO
Kumagai – Lione: GOL

Il Lione vince la Women’s Champions League ai calci di rigore con il punteggio di 4-5 dcr

Miglior giocatrice della Women’s Champions League 2016: Saki Kumagai

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – LIVE

16′ – Come nel più classico dei modi, la finale si deciderà ai calci di rigore
13′ – Sono diverse le giocatrici che si accasciano stanche, si avvicina lo spettro dei rigori
8′ – Sostituzione: Blasse dolorante ad una gamba non ce la fa e chiede il cambio, al suo posto c’è Bunte
7′ – Tentativo dalla distanza di Necib, palla a lato
3′ – Ora la stanchezza si fa davvero sentire, le ragazze chiedono il sostegno del pubblico per proseguire in questa loro avventura

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE  – LIVE

16′ – Un minuto di recupero ma il parziale è sempre di 1-1
13′ – Fa gridare al gol Schelin quando devia in area a due passi da Schult, ma si supera il numero con un doppio intervento, di piede prima e di mano poi, che le nega così la gioia del gol
7′- La stanchezza si fa sentire, ma le squadre non rinunciano a giocare e tentano davvero il tutto per tutto
3′ – Lione c’è e batte un colpo poco dopo quando il tiro-cross di Thomis crea scompiglio in area tedesca
1′ – Passa appena un minuto e rischia grossissimo il Lione con Blasse prima, che trova il salvataggio in extremis della difesa francese, e poi con Popp che per la piazza al volo sul palo lungo, non trovando l’angoli di un niente

SECONDO TEMPO – LIVE

48′ – Dopo tre minuti di recupero il risultato non cambia più, 1-1, si va ai supplementari
43′ – GOL
– Il Lione non la chiude e viene punito al 43′ quando Popp non perdona un’uscita poco tempestiva dell’estremo difensore francese, ricevendo sul secondo palo e battendola di testa.
40′ – Sostituzione: esce Bremer, entra Thomis
37′ – Sono continui ora i ribaltamenti di fronte: stavolta è Popp a non trovar di un soffio al deviazione vincente su cross dalla sinistra di Kerschowski
36′ – Risposta del Lione con Kumagai, ma il suo tocco da distanza ravvicinata trova solo l’esterno della rete
34′ – Le biancoverdi provano a non darsi per vinte, anche se la retroguardia francese pare davvero insormontabile, ma rischia con Bussaglia quando raccoglie ai sedici metri, dopo una buona azione corale, e spedisce non di molto sopra la traversa.
33′ – Sostituzione: primo cambio tra le fila del Lione con Le Sommer che lascia il posto a Schelin
29′ – Sostituzione: altro cambio per il Wolfsburg che manda sul terreno di gioco Wullaert al posto di Bernauer.
27′ – Tentano di scuotersi le tedesche con un’azione in ripartenza, ma la combinazione Blasse – Bachmann – Kerschowski, con il tentativo dal limite di quest’ultima, trova la parata sicura di Bouhaddi.
24′ – Scatenata Necib che tenta ancora da fuori area, la sua conclusione sorvola la traversa
20′ – Ci prova in maniera folle e deliziosa Necib: carica il destro da distanza assiderale, un destro che per un soffio non trova l’incrocio dei pali alla sinistra di Schult.
14′ – Sostituzione: esce Jakabfi (W) entra l’attesissima, ma non in perfetto condizioni, Bachmann (W).
12′ – Il Lione continua a far girare palla senza rischiare nulla, c’è movimento sulle panchine di entrambe le squadre.
3′ – Parte ancora forte il Lione che se non fosse per un salvataggio sulla linea della retroguardia biancoverde, troverebbe anche il 2 a 0 grazie all’incornata da calcio d’angolo di M’Bock Bathy

PRIMO TEMPO – LIVE

46′ – Non succede più nulla se non l’ammonizione rimediata da Kumagai per gioco scorretto, duplice fischio e tutti negli spogliatoi.
45′ – L’arbitro decreta un solo minuto di recupero
38′ – Il pubblico caldissimo non si lascia pregare nel far partire la Hola, che per ben 5 volte fa il giro dell’intero stadio
35′ – E’ sempre il Lione ad avere in mano il pallino del gioco, ma nonostante la partita sia intensa ed i ritmi elevati, si contano poche occasioni nitide davanti alle porte.
26′ – Azione da manuale del Lione con un lancio da metà campo, colpo di attacco in area a servire Le Sommer, ma l’attaccante trova a tu per la pronta risposta di Schult che manda in corner.
12′ – GOL Hegerberg deve solo appoggiare in porta la palla servita da Bremer dalla destra, dopo una bella percussione di quest’ultima che brucia la diretta avversaria. 0-1
5′ – La prima chance è per il destro da posizione ravvicinata di Le Sommer, la numero nove però non inquadra la porta

 

Tabellino
Wolfsburg – Olimpique Lione 1-1 (0-1)
Wolfsburg: Schult, Peter, Fischer, Goessling, Dickenmann, Blasse (8′ sts Bunte), Bernaber (29′ st Wullaert), Bussaglia, Kerschowski, Jakabfi (14′ st Bachmann), Popp. A disposizione: Frohms, Wensing, Wullaert, Pajor, Bachmann, Bunte, Wedemeyer. Allenatore: Ralf Kellermann.
Olimpique Lione: Bouhaddi, Bremer (40′ st Thomis), M’Bock Bathy, Renard, Majri, Henry, Kumagi, Abily, Le Sommer (33′ st Schelin), Necib, Hegerberg. A disposizione: Gerard, Schelin, Thomis, Petit, Perisset, Cascarino, Tarrieu. Allenatore: Gerard Precheur.
Arbitro: Katalin Kulcsár (J. Kulcsàr- Hima)
Marcatori: pt: 12′ Hegerberg (L); 43′ Popp (W)
Note – Giornata soleggiata, clima estivo – Ammoniti: Kumagai (L), Abily (L). Recupero: 1’+3′; 1’+1′

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