Alessandra Formica, classe 1993, siciliana di Augusta, ex Azzurra della Nazionale di Pallacanestro è davvero speciale. Non parliamo di una donna ma di una ragazza, non ancora trentenne con tanti sogni realizzati e tanti ancora da costruire: Alessandra è un’atleta che ha raggiunto il sogno della maglia azzurra a soli 17 anni ma che, purtroppo, ha incontrato diversi ostacoli durante la sua vita da sportiva.
Non mi stancherò mai di restare sbalordita dalla forza delle donne e dalla loro determinazione mista a spirito d’avventura che consente loro di rinascere, trovare percorsi alternativi, fare tesoro dell’esperienza e, a volte, avere quel pizzico di follia che le guida verso l’ignoto.

Alessandra Formica e la laurea in scienze della comunicazione

I numerosi infortuni l’hanno costretta a ritirarsi presto dalla pallacanestro giocata ma durante i suoi ultimi anni di attività sportiva non ha trascurato la formazione. La sua laurea in Scienze della Comunicazione, con indirizzo marketing media e pubblicità, le ha consentito di fare quel salto per rinascere e costruire un futuro brillante senza abbandonare il mondo del basket ma restando parte del gioco in un altro ruolo.

Durante la puntata di Sportive Digitali del 17 giugno, Alessandra Formica si è raccontata a Raffaella Masciadri condividendo con l’ex capitano della Nazionale tanti ricordi. Impossibile resistere ai racconti delle lunghe serate durante i ritiri azzurri, gli aneddoti e i nomignoli, la concentrazione e la spensieratezza di quel gruppo di giovani donne super unito che forse è stato un po’ sfortunato ma ci credeva sempre, anno dopo anno e non ha mai mollato.

Il sogno americano si chiama EPLAY

Lei, la “cucciola di Mascia”, come quest’ultima l’ha definita, che diverse volte ha guardato con occhi di bimba i tanti risultati raggiunti, l’Azzurro e l’aver giocato con i suoi idoli di sempre, oggi è volata oltreoceano. Quella bambina, la piccola Alessandra di Augusta, in provincia di Siracusa, ha visto concretizzarsi forse uno dei sogni più impensati dell’immaginario dei piccoli sportivi: l’America.

All’indomani della laurea, dopo aver discusso una tesi sulla costruzione dell’immagine degli atleti come nuovi brand, ha colto al volo l’occasione offerta da Erick Strickland, ex atleta con diverse esperienze NBA: dai Knicks, ai Pacers ai Boston Celtics. Oggi Alessandra lavora nella società di Erick, la EPLAY, come Former Pro Basketball Player, Director of Specialized Player Projects / Media, Marketing and Events. Si occupa di comunicazione, di Social Media e lavora con brand prestigiosi e con atleti NBA e NCAA.

 

“Mi guardo indietro e penso che c’è un disegno per tutto: l’aver affrontato momenti di difficoltà per i tanti infortuni subiti, mi ha portata fino a qui, in Texas e mi ha permesso di diventare la persona che sono ora.”

 

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!