Francesca Piccinini si ritira. Questa volta definitivamente. “Basta, smetto. Sono sicura al cento per cento. È giusto così: largo alle giovani». In una lunga intervista al Corriere della Sera Francesca, 42 anni e tra le pallavoliste azzurre più forti e ammirate della sua generazione e non solo.
«Ora cercherò di capire. Busto Arsizio, la mia ultima squadra, mi ha chiesto di restare a far parte del progetto: in quale ruolo, si vedrà. Per il resto, non mi precludo nulla: allenare le ragazzine, commentare il volley alla tv, quei reality a cui ho detto no quando le mie giornate ruotavano intorno allo sport. Si chiude una porta, se ne apriranno altre, spero. Avrei dovuto uscire di scena con la settima Champions, a Novara, vinta a 40 anni dice ancora –. Ma poi Busto mi ha fatto una corte spietata. La verità è che mi sento sempre quella ragazzina che guardava i cartoni di Mila e Shiro alla tv e anche adesso che esco dalla bolla ovattata dello sport per entrare nella vita vera non voglio perderla, quella ragazzina: continuerò a coltivarla».

Francesca Piccinini ammette di avere una paura. “Di non riuscire a trovare qualcosa che mi faccia battere forte il cuore come il volley».

Poi una stoccata al ct azzurro Mazzanti che qualche tempo le aveva chiuso le porte della Nazionale.
«La possibilità di una convocazione in azzurro non me la sono inventata, avrei preferito che lo dicesse a me anziché ai giornali, ma questa sua decisione non ha pesato per niente nella mia».

Francesca Piccinini e il suo palmares

Francesca ha esordito nella Nazionale nel 1995 quando aveva solo 16 anni. Ha vinto un Mondiale, e messo al collo un oro, due argenti e un bronzo europeo. Ma non solo: ci sono stati anche un oro in coppa del Mondo e in Grand Champions Cup, cinque podi nel Grand Prix e ben quattro Olimpiadi.
Con le squadre di club (il suo esordio in A è avvenuto quando aveva 14 anni) ha portato a casa 5 scudetti, 4 Coppa Italia, 5 Supercoppa, 7 Champions League (l’ultima nel 2019 con Novara), 1 Challenge Cup, 1 Coppa Cev, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa europea. Nel dettaglio, ha giocato a Bergamo (13 anni), Novara, Modena, Casalmaggiore e Busto Arsizio, senza dimenticare la stagione in Brasile (prima giocatrice italiana nella Superliga).