Calcio. La Ligue 1 e la Ligue 2 non riprenderanno più. L’annuncio lo ha dato direttamente il ministro francese Edouard Philippe davanti all’Assemblea Nazionale: “La stagione 2019/20 degli sport professionistici, compreso il calcio, non potrà riprendere”.
Per ora non è ancora chiaro cosa accadrà per quanto riguarda l’assegnazione di titoli, promozioni, retrocessioni e qualificazioni alle coppe.  Si ripartirà dunque direttamente a settembre con la nuova stagione.
In Francia quindi il calcio si ferma. La Ligue 1 è primo dei cinque campionati europei più importanti a chiudere. La sensazione è che presto potrebbe seguirla anche gli altri.
E in Italia? Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora in diretta su La7 durante la trasmissione Omnibus, ha affermato: «Vedo il sentiero per la ripresa del campionato sempre più stretto. Il comitato tecnico scientifico ha detto alla Federcalcio che il protocollo per la ripresa non era sufficiente. Fra oggi e domattina ci saranno delle audizioni e si capirà qualcosa in più. Io ho sempre detto che la ripresa degli allenamenti non è sinonimo di ripresa del campionato, ma sarebbe comunque importante. Qualcuno dice che non vuole incertezza, ma l’alternativa è fare come la Francia e fermare tutto. Se fossi un presidente di Serie A, mi preparerei per riprendere in sicurezza il prossimo campionato. Le decisioni che stanno prendendo gli altri paesi, fra cui la Francia, potrebbe in un certo modo indirizzare anche la linea in Italia e più in generale in Europa».
Ancora più difficile poi il calcio femminile. Come ha detto nei giorni scorsi Carolina Morace i club non hanno la forza comica per far rispettare il protocollo che verrebbe ordinato. Forse davvero meglio pensare alla nuova stagione.

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