Giulia Gabbrielleschi ad inizio agosto ha compiuto un’autentica impresa vincendo la medaglia d’argento europea nella 10 km di fondo nulle acque del lago Lomond in 1h54.53.0. La pistoiese ha tenuto fino alla fine la scia della campionessa olimpica di Rio 2016, l’olandese Sharon Van Rouwendaal che si è aggiudicata l’oro in 1h54:45.7, senza dare alcun cenno di cedimento nel corso della lunga distanza. Protagonista della gara anche Rachele Bruni, quarta al traguardo (1h55:40.06), che solo negli ultimi due chilometri è stata distanziata dal duo di testa.Giulia, che ha fatto parte della squadra mista vincitrice della 5 km ai mondiali 2017, è salita per la prima volta sul podio in una gara individuale di questa importanza. L’olandese già vincitrice dei 5 km ha imposto il suo ritmo fin dall’inizio riuscendo a distanziare via via tutte le avversarie compresa la connazionale Esmee Vermeulen finita al terzo posto (1h55:27.4), ma non l’azzurra che non ha mollato mai fino all’arrivo.

“Mercoledì avevo osservato attentamente la tattica della Van Rouwnedaal e appena è partita ho deciso di seguirla – racconta commossa – Io sono brava a tenere le scie: mi è andata bene. Sono fiera di me stessa perchè ho tenuto duro e lavorato tantissimo quest’anno. Un grazie va al mio allenatore Lombardi che mi è sempre accanto, anche moralmente”.

Ha concluso all’ottavo posto Arianna Bridi che ha coperto la distanza in 1h57:27.1.