Posata, seria e molto determinata. Giada Grisetti è una delle ginnaste italiane più forti del momento al punto che prima dello stop forzato era ad un passo dalla qualificazione alle Olimpiadi. Si allena al Centro Sportivo Bollate sotto gli occhi attenti di Monia Marazzi, la sua insegnante da tanti anni.
Giada Grisetti, che compirà 20 anni il prossimo 5 maggio, si racconta così a Sportdonna.it
Giada, come stai vivendo questi giorni di isolamento?
Mi alleno, mangio e, studio il più possibile perchè ho la maturità
Come riesci a mantenerti in forma?
Dobbiamo cercare di muoverci il più possibile, abbiamo portato a casa una trave e facciamo quello che possiamo. Almeno una base c’è. Abbiamo costruito una parallela di “fortuna” per poterci allenare. Per il corpo libero abbiamo una striscia di tappetini, il volteggio purtoppo, non è fattibile.
Prima della quarantena quante volte alla settimana ti allenavi?
Sei volte, tre giorni a settimana facciamo due allenamenti, martedì e sabato solo mezza giornata.”
Avevi qualche gara in programma in questo periodo?
Mi ero preparata un periodo pieno di gare e sono state tutte annullate, è stato uno shock. Ero in attesa di sapere se sarei riuscita ad andare alle Olimpiadi. In quei giorni non è stato facile gestire la situazione, l’incertezza rendeva tutto molto confuso. La cosa più brutta è stato trovarsi in palestra da sola quando sei abituata a farlo con tante bambine. Una mattina, eravamo tutte insieme e da 12 persone ci siamo trovate in 2. E’ stato un vuoto, mancano le compagne che ti tirano su il morale”.
Da bambina hai fatto qualche altro sport?
Mia mamma mi faceva nuotare, ma odiavo l’acqua fredda e mi nascondevo.
Come nasce la passione per la ginnastica?
Mi arrampicavo ovunque, allora mia mamma mi ha portata in palestra e da allora non ho mai cambiato. Stessa cosa per mia sorella Emma”.

Qual’è il ricordo della tua prima gara?
Non avevo aspettative, sono andata tranquilla vivendola come un gioco e divertendomi. E’ arrivata la medaglia”
Il tuo elemento preferito nel corpo libero?
Ne ho tanti, ma quello che preferisco sono gli avvitamenti”
L’elemento che ti riesce meglio?
La parallela, quello con cui faccio più fatica è il volteggio
Ti è mai capitato di piangere perchè non ti veniva un elemento?
Certo, più dovuto al nervosismo che alla disperazione, pretendo molto da me stessa
Pratichi altri sport oltre alla ginnastica?
Mi piace tantissimo sciare, a due anni e mezzo avevo già gli sci ai piedi. Sono anni che non faccio questo sport perchè è pericoloso e potrei farmi male, ma appena smetterò la mia attività agonistica, sarà la prima cosa che farò.

C’è uno sport che ti piace vedere?
I tuffi e la ginnastica ritmica dove le atlete hanno una grande eleganza.”
Quanto è importante l’apporto di Monia Marazzi, la tua insegnante?
E’ diventata la mia seconda mamma, è un punto fondamentale della mia vita. Ci sentiamo tutti i giorni ed è una grande allenatrice”.
Tre aggettivi per descriverti?
Pignola, tenace e costante”
Cambieresti qualcosa di te stessa?
No, non cambierei niente
Hai un seguito di pubblico incredibile sul canale YouTube del centro sportivo di Bollate, sei felice di questo?
E’ stato un successo inaspettato, ci siamo lanciati per caso con questo progetto ed ha avuto un riscontro incredibile. Abbiamo aperto il canale 5 anni fa”
Se avessi un libro dove c’è scritto sopra come sarà il futuro, lo leggeresti?
No, il futuro lo costruisco con il presente.
Quante lingue parli?
Bene parlo solo l’italiano, me la cavo in francese e, a scuola, studio inglese, tedesco e lo spagnolo.
Quali sono le tue paure?
In questo momento, spero di non fare tanta fatica a riprendere dopo il lockdown. Voglio dimostrare a me stessa che sono ancora capace a fare ginnastica
Hai avuto infortuni?
“Uno brutto al gomito  dopo un volteggio ad agosto del 2018. Ero in lista per la squadra che avrebbe partecipato ai Mondiali”.
Hai mai pensato di mollare la ginnastica?
Mai, neanche nei momenti più difficili, il pensiero è sempre stato quello di diventare più forte e rimettermi in sesto.
Un tuo difetto?
“Troppo pignola e critica con me stessa.
La prima cosa che fai al mattino quando ti alzi?
La colazione, anche se ultimamente, studio e aspetto che si svegli mia sorella Emma. L’ultima cosa prima di dormire invece è guardare i video su Youtube”
Con i social che rapporto hai?
Faccio un po’ di fatica ad usarli perchè sono timida. Prima di mettere i post devo avere l’approvazione di tante persone. Faccio vedere la foto prima a mia sorella, poi alle amiche. Cerco di alternare le mie foto in palestra a quelle della vita quotidiana con amiche e famiglia”.
Segui una dieta?
Non ho una dieta particolare, mangio i carboidrati alle 12 e le verdure e proteine alla sera.”
Dicono che tu sia un’ottima cuoca: il piatto che ti viene meglio?
La carbonara, anche se riconosco che anche i risotti non sono male. Anzi è la cosa che mi riesce meglio“.
Cosa ti piace mangiare?
Gelato, pizza, sushi. E i risotti…”
Hai paura dell’altezza?
Non mi spaventa per niente, mi farebbe piacere fare paracadutismo un giorno e bunjee jumping
Ti alleni nella palestra di Bollate, un’eccellenza…
Siamo tra le prima squadre d’Italia. Una palestra fantastica
Qual è la ginnasta preferita?
“Victoria Komova e Nasta Liukin”
Da grande vorresti allenare?
Mi piace, qualcosa farò, ma non so ancora cosa succederà nel futuro
Qual è il tuo body preferito di gara?
Blu chiaro con Svarosky nella parte alta
Ti piacerebbe fare l’attrice dopo la tua comparsa in “Sport Crime”?
Non mi vedo così brava, mi sono divertita, vorrei fare qualche altra scena, ma non lo farei come lavoro.

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