Nella storia non si entra per caso o per fortuna. Nella storia si entra quando sei capace di andare oltre gli avversari, a volte persino oltre a te stesso. E’ il caso di Alexandra Agiurgiuculese, la 17enne atleta di ginnastica ritmica dell’Associazione Sportiva Udinese (Asu), allenata da Špela Dragaš e Magda Pigano, che è diventata la numero nove al mondo. Alex, in occasione della 36^ edizione dei Campionati del Mondo svoltisi a Sofia, in Bulgaria (10-16 settembre 2018) ha totalizzato 73.225 punti nel cosiddetto ‘all around’, nel quale le migliori 24 atlete internazionali si sono sfidate, misurandosi in tutti e quattro gli attrezzi (palla, nastro, cerchio, clavette). A deciderlo una severa giuria tecnica che l’ha vista esibirsi sulla pedana dell’Arena Armeec. 

Una gara in cui i colpi di scena non sono mancati e che ha visto la giovane farfalla bianconera entrare nella storia della ritmica con il bronzo vinto alla palla.

Grande risultato anche per Milena Baldassarri, che ha ottenuto l’argento al nastro. L’Italia, proprio grazie alle prove di Alexandra, Milena e della terza azzurra, Alessia Russo, nel concorso per nazioni, ha vinto il bronzo.

Alex aveva già stupito tutti quando faceva parte della categoria junior. Nel suo ingresso fra i senior si è da subito fatta notare, portando a casa diverse medaglie nei mesi scorsi, e raggiungendo un traguardo storico con il bronzo di Sofia. Da parte della società – ha chiarito Umberto Meroni, vice presidente di Asu – non possiamo che dirci più che soddisfatti e orgogliosi. Con l’occasione – ha proseguito – voglio congratularmi anche con Milena, per la medaglia vinta. Queste ragazze hanno fatto qualcosa di fantastico per tutta l’Italia. Il raggiungimento di risultati tanto eccezionali è certamente, per entrambe, uno stimolo a fare sempre meglio”. 

FOTO: Daniele Cifarà