La nazionale di ginnastica artistica femminile conquista il pass per le prossime Olimpiadi. Una gioia immensa anche se durante il turno di qualificazioni ai Mondiali a Stoccarda non tutto è filato liscio come sarebbe dovuto. Per tre quarti di gara il team ha tenuto testa alle più quotate avversarie di questo mondiale che si sta rivelando di altissimo livello. Discreta la prova della nazionale al corpo libero, l’attrezzo con cui le azzurre hanno incominciato questa attesissima rassegna iridata. Qualche piccola sbavatura ma il 38.700 conquistato dalla Villa, Elisa Iorio, Asia D’Amato e Desiree Carofiglio è stato sufficiente per rimanere nelle primissime posizioni della graduatoria provvisoria.
Al volteggio e alle parallele asimmetriche, autentici cavalli di battaglia delle azzurrine, il team italiano vola al terzo posto della classifica parziale, dietro solamente a Cina e Francia. Alla trave però ecco il patatrac! Mettono i piedi per terra, in rapida successione, Villa, Asia D’Amato ed anche la Carofiglio, facendo davvero temere il peggio per una competizione che andava complicandosi, e non poco.
A vestire i panni della salvatrice della Patria ci ha pensato una stoica Elisa Iorio, che eseguendo un esercizio di qualità ha permesso alla nazionale italiana di superare Germania e Belgio, anche se la Gran Bretagna ci è stata superiore per 32 millesimi di punto. Al momento attuale, alla conclusione dell’ottava suddivisione, le Fate occupano la sesta posizione di classifica, piazza che difficilmente sarà utile per entrare fra le migliori otto nazioni che disputeranno la finale a squadre. Davanti alle azzurre ci sono attualmente Cina, Francia, Canada, Olanda e Gran Bretagna, mentre fra le nazioni più pericolose devono ancora esibirsi Stati Uniti, Russia, Giappone e Brasile.
L’Italia sarà comunque tra le migliori 12 compagini della rassegna iridata e può già prenotare il biglietto aereo per Tokyo. Un applauso ragazze!

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