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Ginnastica artistica/ World Cup: Martina Rizzelli conquista la finale

Foto: Ricardo Bufolin/FGI

Al via oggi la World Cup di specialità di Ginnastica Artistica. A  Baku il Team Italia ha subito conquistato  tre finali di specialità, due con gli uomini ( Lodadio e Macchini) e una con Martina Rizzelli. La ginnasta dell’Esercito italiano si è qualificata per la finale di specialità agli staggi asimmetrici grazie al punteggio di 12.966, valido per il settimo posto.
Domani ci aspetta un’altra grande giornata con le qualifiche che andranno avanti e vedranno Vanessa Ferrari e Lara Mori sfidare le migliori rivali del mondo: entrambe saranno impegnate alla trave e al corpo libero mentre Macchini cercherà il riscatto alla sbarra. L’atleta della Fermo ’85 si confronterà, insieme a Levantesi, anche nella specialità del cavallo con maniglie.
Le finali di sabato e domenica saranno trasmesse in diretta su Volare Tv.

Finali di specialità – sabato 16 marzo

  • 09.00 – 09.35: corpo libero maschile
  • 09.35 – 10.20: parallele pari e volteggio femminile
  • 10.20 – 11.05: anelli e parallele asimmetriche

Finali di specialità – domenica 17 marzo

  • 09.00 – 09.45: volteggio maschile e trave
  • 09.45 – 10.30: cavallo con maniglie e corpo libero femminile
  • 10.30 – 11.00: sbarra

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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