Vari

Ginnastica ritmica / World Cup: le Farfalle azzurre sul tetto del mondo!

fonte: Daniele Cifalà/FIG

La nazionale italiana di ginnastica ritmica, vice campione del mondo in carica, trionfa nell’All around della World Challenge Cup a Guadalajara. Maurelli e compagne, sulla pedana del Pabellón Multiusos, vince la medaglia d’oro nel concorso generale con 50.250 punti, dato dalla somma del punteggio conquistato alle 5 palle (25.500) e di quello nel misto con cerchi e clavette (24.750, valido per la seconda posizione dietro alla Bulgaria).
Sul podio spagnolo, insieme alla Squadra nazionale azzurra, sono salite le ginnaste della Bulgaria, argento con 49.100 punti, e della Russia, bronzo con 46.950. Al quarto posto troviamo invece le padrone di casa a quota 45.450. La Finlandia, con 43.350 punti, fa da capolista alle altre dieci nazioni in gara: Stati Uniti (40.950), Brasile (40.300), Messico (38.800), Turchia (36.250), Slovenia (35.900), Canada (34.800), Taiwan (32.500), Cuba (29.600) e Australia (22.850).

A livello individuale è arrivata invece la medaglia di bronzo di Alexandra Agiurgiuculese nell’All Around con 77.300 punti. CLICCA QUI

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

Commenta

Clicca qui per commentare