Calcio

Giovane calciatore squalificato per gravi insulti sessisti: “Sei una donna, non puoi arbitrare”

Ennesimo episodio di sessismo nello sport. Questa volta a Rieti, dove un giovane calciatore ha insultato a più riprese un arbitro donna. Il ragazzo è stato squalificato per quattro giornate. L’episodio è avvenuto nel corso di una gara del campionato juniores provinciale under 19, mentre si disputava l’incontro tra Cantalice e Real Monterotondo Scalo.
Nel comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Lega Nazionale Dilettanti, sezione provinciale, si legge che il giocatore L.M. “a fine gara, impediva momentaneamente all’arbitro di entrare nel proprio spogliatoio e gesticolando gli urlava frasi gravemente offensive e di stampo sessista”. La partita è finita 4-3 in favore della squadra reatina, ma il match è stato pieno di scintille anche perché si scontravano le prime del campionato. Dopo il triplice fischio uno dei ragazzi ha inveito contro l’arbitro donna, bloccandole la strada verso gli spogliatoi con insulti e offese di ogni tipo.
Purtroppo questo è solo l’ultimo di una lunga seri di episodi avvenuti negli ultimi tempi. Sempre a Rieti qualche giorno fa il giudice sportivo nel campionato juniores provinciale under 19 ha fermato per quattro giornate l’allenatore della Maglianese reo di aver insultato l’arbitro con una espressione irriguardosa nei sui confronti e delle donne in generale. L’ultimo aveva riguardato il giornalista Sergio Vessicchio che in diretta aveva insultato la guardalinee Annalisa Moccia con frasi del tipo  “è uno schifo vedere una donna su un campo di calcio”.