Quando il coraggio, la voglia di vivere e la passione per lo sport sono più forti di tutto. E’ il caso di  Giorgia Greco, 10 anni, capace di esibirsi, e anche molto bene, con una gamba sola. La passione per la ginnastica ritmica è nata quando aveva solo 5 anni. Mamma Francesca iscrive la piccola Giorgia e la sorella alla palestra Comunale, e per Giorgia è amore fin dal primo allenamento..

All’età di 7 anni però la piccola inizia ad accusare dolori alla gamba destra,  che in un primo momento considerata l’età e lo sport praticato, non vengono presi troppo seriamente. Le viene consigliato di rallentare un po’ con gli allenamenti. La situazione non migliora, anzi, dopo pochi mesi il dolore torna, in forma molto acuta e la famiglia preoccupata inizia una serie di visite e controlli che fanno scattare l’allarme rosso. La diagnosi è tremenda: la bambina è affetta da osteosarcoma, un tumore alle ossa.

In quel momento sei sopraffatto dalla notizia, entri nel mondo della chemioterapia, ti parlano di intervento conservativo. C’è da preparare Giorgia. – racconta la mamma – In un momento come questo non puoi mentire a una bambina di 7 anni che in poche settimane perderà i capelli. Mi viene l’intuizione. A Giorgia piace la musica. E le dico che anche Kylie Minogue aveva lo stesso sassolino (chiamavamo così il tumore), anche lei aveva fatto queste cure poi i capelli sono ricresciuti. Su Internet, io e mio marito Stefano cerchiamo le foto. Giorgia si tranquillizza. La chemio può iniziare“.

 

Purtroppo però la chemio non basta e così è necessario procedere con l’amputazione della gamba destra il 3 settembre 2014. Ma Giorgia è forte,

forte al punto da chiedere subito se potrà continuare a fare ginnastica, non molla, sente la gamba che non ha più e dopo tante insistenze un giorno fa la verticale con il catetere della chemio attaccata. Piano piano, giorno dopo giorno, la ragazzina torna a sorridere consapevole che quel problema può e deve essere superato e che nessun potrà fermare il suo amore verso la ginnastica. Così ecco i primi allenamenti e poi le gare fino a quando non scopre che il Csi storce il naso perché non esistono regolamenti che prevedono il suo caso. Ora si sta lavorando affinché possa continuare a sognare di diventare una grande ballerina. Una grande lo è già. Da tempo.

 

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