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Nuoto / Giulia Ghiretti, record mondiale: “Dopo l’incidente sono sempre la stessa”

2016 Rio Paralympics - Day 3
Photo by Buda Mendes/Getty Images)

La nuotatrice paralimpica Giulia Ghiretti ha conquistato ieri il record mondiale nei 50 farfalla ai campionati assoluti italiani in vasca corta che sono in corso a Loano. Il tempo è di 52″04. Un risultato straordinario,

Giulia Ghiretti

 

Il tempo è di 52″04. “Dopo il salto andato storto la mia vita non è cambiata: sono sempre Giulia, semplicemente faccio le cose in maniera un po’ diversa”. Giulia, atleta classe ’94, ex Nazionale di trampolino elastico e oggi nuotatrice paralimpica si confessa sulle pagine di SportDonna.
Ragazza dalle mille sfaccettature, impegnata su diversi fronti, nella sua vita ha sempre avuto un compagno fedele, lo sport, che la ha aiutata a non perdere mai il suo contagioso sorriso.

Ci racconti qualcosa di te?
“Sono una ragazza di 24 anni che studia e fa sport, come tantissime mie coetanee. L’unica differenza è che faccio sport a livello agonistico, quindi l’impegno è tanto, perché ci sono periodi in cui sono sempre in pista, tra allenamenti e palestra. Questo non mi ha impedito di laurearmi in Ingegneria Biomedica: una grande soddisfazione. Per il resto, nel tempo libero, amo tornare a casa a Parma (vivo a Milano) e stare in famiglia o con gli amici”

Ti va di parlarci del momento in cui la tua vita è cambiata?
“Immagino tu ti riferisca a quel salto sul trampolino elastico andato storto, nel 2010. Immagino, perché ti garantisco che per me la mia vita non è cambiata: sono sempre Giulia, semplicemente faccio le cose in maniera un po’ diversa. Comunque… avevo 16 anni e mi stavo allenando per i Mondiali, perché a quel tempo facevo parte della Nazionale di trampolino elastico. Mi sono persa in un salto: un cosa che capita . Quella volta, però, la forza elastica del tappeto si è concentrata su una sola vertebra, che è scoppiata. Da lì il lungo intervento, l’eterna riabilitazione e tanta voglia di tornare a fare le cose di prima. Cosa che poi è successa”

Oggi come stai?
“Oggi non mi sento le gambe. Dici che mi devo preoccupare? A parte le battute, sono appagata. Sono una donna con i suoi progetti, i suoi sogni, i suoi punti di forza e le debolezze”

Sport prima e dopo l’incidente: cosa è cambiato? 
“Ho cambiato sport e non è detto che sia stato un male! Non si tratta di conciliare disabilità e sport. Lo sport è sport: ci sono le abilità. Chi ne ha di più, chi ne ha di meno. Io gareggio contro atlete che hanno disabilità diverse dalle mie, ma più o meno le stesse abilità, secondo le classificazioni internazionali” 

Quali sono i trionfi sportivi che ricordi con maggior piacere?
“Tutti pensano che siano l’oro nei 100 rana ai Mondiali di Città del Messico, nel 2017, o l’oro nei 50 farfalla agli Europei di Dublino, la scorsa estate. In realtà è il bronzo delle Paralimpiadi di Rio nei 50 farfalla: un risultato frutto di una grande prestazione completamente inaspettata. A guardare i tempi di ammissione, non ero da medaglia, poi è successo qualcosa di meraviglioso”

Che messaggio lanceresti a chi vive solo di scuse?
“A cercare delle scuse, se ne trova sempre una. Ma facendo così, non si va mai avanti. La vita sarà sempre piena di ostacoli, grandi e piccoli. Succede a tutti, nessuno escluso. Quindi tanto vale pensarci il meno possibile e vivere la vita pienamente, con ottimismo, perché la vita sa essere bellissima”

 

PALMARES

2018 Oro 50m Farfalla S5, Europei Dublino
2018 Argento 100m Rana SB4, Europei Dublino
2018 Bronzo 200m Misti SM5, Europei Dublino
2017 Oro 100m Rana SB4, Mondiali Citta del Messico
2017 Bronzo 50m Farfalla S5, Mondiali Citta del Messico
2017 Argento Staffetta 4×50 stile 20p, Mondiali Citta del Messico
2016 Argento 100m Rana SB4, Paralimpiadi Rio de Janeiro
2016 Bronzo 50m Farfalla S5, Paralimpiadi Rio de Janeiro
2016 Argento 100m Rana SB4, Europei Funchal
2015 Argento 100m Rana SB4, Mondiali Glasgow
2014 Argento 100m Rana SB4, Europei Eindhoven
2014 Bronzo staffetta 4×50 mista 20p, Europei Eindhoven
2013 Argento staffetta 4×50 stile libero 20p, Mondiali Montreal

33 Titoli Italiani
4 Record Italiani in vasca lunga
2 Record Italiani in vasca corta

Informazioni sull'autore

Maila Falzone

Maila Falzone

Calciatrice il sogno di bambina, giornalista sportiva quello da grande. Sono Maila, nata a Genova il 30 settembre 1991. Laureata in Scienze Politiche e Informazione ed Editoria, la mia fissa per la comunicazione mi ha spinta fino alla specialistica in Digital Humanities.
Il calcio ha sempre fatto parte di me. Sarà forse stata colpa di mamma, che mi ha portata nel suo pancione a vedere un Juventus-Genoa, o colpa di papà, che ha chiesto allo speaker di annunciare all’emozionato pubblico di Genoa-Oviedo la mia nascita: il mio cuore non poteva che essere a tinte rossoblù. Ho provato qualsiasi tipo di sport: dal nuoto alla ginnastica artistica, dallo sci alla pallavolo; quasi tutto, ma quegli scarpini mai indossati sono rimasti un chiodo fisso, tanto da essere diventati argomento della mia tesi di laurea. Amo fotografare, cucinare e, soprattutto, mangiare. Oltre alla mia vita, ritengo di vivere quelle di cui scrivo: chissà che scrivere di sport mi aiuti a buttar giù qualche chilo di troppo!

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