Giulia Manfrini è un vulcano. Uno spirito nomade. Sempre con il sorriso sul volto e una gran voglia di vivere. E’ stata per anni atleta importante sullo snowboard oggi invece è, sempre su una tavola, ma sulle onde in mezzo al mare.
Per la sua passione si è trasferita in Indonesia dove sembra abbia trovato il suo ambiente ideale. Dopo aver girato mezzo mondo a Bali sta bene. A casa torna di solito una volta all’anno, a volte anche due. Oggi è nella sua abitazione di Venaria Reale (Torino) per trascorrere la quarantena.
L’apneista Alessia Zecchini qualche giorno fa ha lanciato attraverso Sportdonna.it l’allarme sull’ambiente marino, sei d’accordo?
“Il mare sta morendo è vero. C’è il problema della plastica ma anche quello generale dell’inquinamento. Anche per le creme solari che utilizziamo inquinano, sarebbe meglio usare prodotti naturali proprio preservare la natura, noi che amiamo il mare dobbiamo impegnarci a salvaguardarlo”.
Tu sei molta attenta a questo tema. Ti batti molto?
“Cerco di lanciare sempre i messaggi giusti, se ognuno di noi facesse la propria parte sarebbe un grandissimo passo in avanti”
Oggi la tua vita è il mare. Ma fino a qualche anno fa era la montagna…
“Sì vero. ho fatto snowboard per tanto tempo e anche a livello internazionale. Ho iniziato prima a sciare a 4 anni fino all’adolescenza. Avevo degli amici che facevano snowboard, da lì, il mio allenatore del tempo mi ha spinto verso lo snowboard cross. Ho fatto competizioni a livello mondiale per anni, ho smesso di far le gare perchè ero “vecchia” ed ho pensato di cambiare settore e di fare surf durante l’estate. Mi sono innamorata dell’Oceano ed ho cambiato la mia vita. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, una settimana dopo, mi sono trasferita in Portogallo.”
Dove vivi ora?
“A Bali, in Indonesia. E’ uno dei paesi migliori al mondo per il surf. Poi mi deciso al mio lavoro. Mi occupo di viaggi di surf, con un computer faccio tutto”.
E ora sei in Italia…
Si quando ho sentito che le cose si stavano mettendo male per il coronavirus sono tornato dalla mia famiglia. Mi è sembrata la cosa più normale. Purtroppo non posso godere di certe cose però qui almeno sono tranquilla“.
E cosa fai durante il giorno?
“Leggo, mi riposo e lavoro. Poi cucino, mi piace moltissimo”

Giulia nella sua casa di Venaria Reale

La cosa che ti manca di più dell’Italia?
“Tante cose, ovvio. La famiglia, gli amici ma anche gli aperitivi…”.
L’Indonesia è davvero Terzo Mondo come pensiamo?
“Per certe cose sì, per altre un po’ meno. Ma c’è igiene e questo è molto importante”.

Com’è la tua giornata tipo?
Mi sveglio al mattino, vado a surfare se non devo lavorare. Ho poi un gruppo di amici locali, si è creata una “famiglia”. Tante persone da tutto il mondo si sono trasferite li”.
E nel tempo libero curi anche il tuo 
blog…
“Si, mi piace. Si chiama slidingchonicles

A chi consiglieresti di vivere lì?
“E’ ideale per tutti, anche alle famiglie. Ci sono molti servizi, ti abitui a vivere in una realtà diversa. Qualsiasi cosa tu voglia fare, la puoi fare. L’Indonesia sorprende, con uno stipendio base puoi vivere nel “lusso”.
Quanto serve?
“Diciamo che con 500 euro stai tranquillo…”.
Ti manca la pizza?
“C’è anche laggiù, certo diciamo che…”.
Sei un ragazza solare, nomade e se vogliamo “libera”. Da bambina come eri?
“Una peste!”


Come ti immagini tra vent’anni?
“Con una famiglia. Al mare.. ovviamente!”.

 

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