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Golf / Circoli aperti, tornei e lezioni: ecco il progetto della Federazione per attirare sempre più le donne

Il golf italiano vuole tingersi di rosa. Con Golf è DONNA, la Federazione Italiana Golf, in partnership con Susan G. Komen Italia e con il patrocinio di CONI e R&A, dà inizio a un nuovo percorso. L’obiettivo è far crescere il numero delle giocatrici (25% dei tesserati nel 2018) con una serie di iniziative studiate appositamente per il mondo femminile da sviluppare nei Golf Club Punti ROSA. Sullo sfondo i numerosi successi delle giovani promesse della Nazionale Italiana Dilettanti Femminile con atlete che sanno conciliare brillantemente i risultati sportivi e il percorso di studio grazie al supporto a 360 gradi della FIG.
Golf è DONNA si inserisce nella linea rosa tracciata dal CONI che prevede dal prossimo quadriennio la presenza di almeno il 30% di donne nei Consigli Federali – sono le parole di Franco Cimenti Presidente FIG e Vicepresidente vicario CONI – La FIG è da sempre vicina alle donne: lo dimostra la presenza di Maria Amelia Lolli Ghetti nel ruolo di Vicepresidente. Con questa iniziativa puntiamo a crescere nel numero di giocatrici lungo l’entusiasmante cammino verso la sfida Europa-USA che fa tre anni si giocherà al Marco Simone Golf & Country Club”.
Ovviamente entusiasta di partecipare al progetto Diana Luna prima proette italiana ad aver disputato la Solheim Cup (la Ryder Cup femminile) e allenatrice della Squadra Nazionale Professionisti.
Sono felice di poter dare il mio contributo a un’iniziativa che segna una svolta positiva per dimostrare che le donne sono una risorsa in tutti gli ambiti, compreso il golf – spiega Diana –  Si tratta di uno sport che si adatta alle esigenze delle donne, anche delle mamme, da vivere con i figli e con le amiche. Nel mio nuovo ruolo di allenatrice federale è una grande soddisfazione condividere la mia esperienza da proette con le giovani azzurre”.

PUNTI ROSA – Il progetto Golf è DONNA, nella sua fase pilota, coinvolgerà 15 circoli da nord a sud (l’elenco è disponibile su www.federgolf.it) riconosciuti come Punti ROSA che ospiteranno iniziative ed eventi di promozione tutti al femminile. Dalle gare su 9 buche, all’intrattenimento per i bambini, passando per la preparazione atletica, la cura del corpo e il benessere psico-fisico fino agli incontri medico-divulgativi, tutte le attività studiate per le donne puntano a far vivere un’esperienza golfistica a 360 gradi. Nei Punti ROSA, che saranno caratterizzati da un Kit identificativo, le neofite e le donne che vogliano ricominciare a giocare dopo un periodo di assenza (3 anni dall’ultima iscrizione ad un circolo) potranno usufruire di un pacchetto di lezioni dedicato. A partire dal 2020, la FIG inviterà altri Circoli ad aderire all’iniziativa allargando così il numero dei Punti ROSA.

OPEN DAY – In occasione dell’avvio ufficiale di Golf è DONNA, la Federazione Italiana Golf ha dato vita a un Open Day. Sino al 23 giugno i circoli aderenti apriranno le porte per prove gratuite sotto la guida di tecnici qualificati. Previste anche gare su 6 o 9 buche. Un’iniziativa da condividere nel weekend con tutta la famiglia, o con le amiche, che rafforza il messaggio di uno sport vero, aperto a tutti e in grado di coniugarsi allo stile di vita delle donne, anche in relazione alla fascia di età e alla professione.

GOLF FOR THE CURE – Sport e prevenzione, un binomio sempre più forte che nell’ambito di Golf è DONNA si svilupperà attraverso la partnership tra FIG e Susan G. Komen Italia, associazione che da oltre 20 anni è attiva in prima linea nella lotta ai tumori al seno. Dopo il successo della 20esima edizione della Race for the Cure, con la FIG tra le federazioni presenti al Circo Massimo, Golf è DONNA rappresenta la spinta propulsiva per “Golf for the Cure”, progetto che si propone di raccogliere fondi per l’Associazione, promuovendo uno stile di vita corretto all’insegna dello sport e in particolare del golf.