La Serie A e B di calcio tornano sotto l’effige della Federcalcio, mentre il campionato Interregionale resta alla Lega dilettanti. Lo ha stabilito il Collegio di Garanzia del Coni che ha ribaltato la sentenza della Corte d’Appello Federale.

Una decisione epocale che dovrebbe permettere alla disciplina in rosa di compiere un ulteriore salto in avanti dopo che la Nazionale è riuscita a conquistare la qualificazione ai Mondiali 2019. Le giocatrici avevano anche indetto uno sciopero proprio per l’incertezza in cui versavano i campionati: a maggio la FIGC aveva comunicato che avrebbe organizzato i campionati, in estate la LND aveva vinto il ricorso ma oggi è arrivato un nuovo dietrofront

“Le 18 società di calcio femminile di serie A e B – si legge in un comunicato – As Roma, Acf Arezzo, Hellas Verona Women, Asd Castelvecchio, Asd Femminile Inter Milano, Asd Mozzanica, Asd Pink Sport Time, Cf Florentia Ssdarl, Fc Juventus Spa, Fiorentina Women’s, Lady Granata Cittadella, Ss Zaccaria, Sassuolo Calcio Femminile, Ssd Roma Calcio Femminile Srl, Ssdarl Empoli Ladies, Chievo Verona Valpo, Upc Tavagnacco, Genoa Women, accolgono con grande soddisfazione ed entusiasmo  la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che stabilisce l’inquadramento della Divisione Calcio Femminile sotto l’egida della Figc. Le Società auspicano il rapido avvio delle riforme invocate e da lungo tempo attese per il bene dello sport in generale e del calcio femminile in particolare”.