Ilaria Mauro attraverso un lungo post affidato ai propri social, annuncia l’addio al calcio giocato dopo un anno complicato per la sua salute.
Ilaria, nata a Gemona del Friuli, un comune del Friuli-Venezia Giulia, il 22 maggio 1988. Ha inziato a tirare i primi calci nel cortile di casa insieme al fratello per poi iniziare nelle giovanili miste del UP Reanese di Reana del Rojale. Passando successivamente per la serie D femminile primavera con la squadra del Letti Cosatto Tavagnacco riesce ad accedere alla prima squadra e a partecipare alla UEFA Women’s Champions League dal 2011 al 2013. Esordisce nella Champions League nella partita contro la squadra campione di Svezia.
Dopo un’esperienza all’estero in una società tedesca nel 2016 entra nella Fiorentina Woman dove gioca fino al 2020. Nell’estate 2020 Ilaria Mauro passa alla squadra milanese dell’Inter, la sua ultima squadra.
In Nazionale ha collezionato 49 presenze e 15 reti.

Il messaggio di Ilaria Mauro

Ilaria ha scritto questo messaggio sul suo profilo Instagram. “Ringrazio di cuore la mia famiglia, Aurora, Elena e Chiara e tutti i miei amici e tifosi. Ringrazio l’UP Reanese, il Tavagnacco, il Sand, il Turbine Postdam, la Fiorentina e la Nazionale. Ringrazio l’Inter. Lo staff dirigenziale e sopratutto la Ds Ilaria Pasqui, lo staff medico, lo staff tecnico, tutti i collaboratori e le mie compagne di squadra perché questo è stato uno degli anni più difficili della mia carriera, ma grazie alla loro professionalità e attenzione sono riuscita a superarlo. Ringrazio i dottori dell’Humanitas per avermi salvato la vita.

Ringrazio te Calcio, per avermi dato la possibilità di conoscere . Si, conoscere persone stupende, culture diverse, visioni opposte. Conoscere la vittoria che porta gioia, e la sconfitta che ti fa incazzare ma ti porta a lavorare ancora più duramente per raggiungere i tuoi sogni. Mi hai insegnato cos’è il sacrificio, la perseveranza e la pazienza. Mi hai insegnato che….cadi sette volte e ti rialzi otto. Ti porterò sempre con me, nel taschino in alto a sinistra, dove vanno tutte le cose belle della Vita”.

Il problema alla tiroide

Lo scorso anno Ilaria scriveva così dopo aver ripreso ad allenarsi. “Oggi nella calma del riposo rivivo le emozioni di ieri, sentire il campo da gioco, respirare il tempo dello spogliatoio e le energie della squadra che si uniscono. Incontrare occhi che mi hanno accolto, in cui ho letto un sorriso, occhi che sono diventati lucidi, occhi che vanno oltre le parole. Occhi amichevoli, passati e presenti. Sono sensazioni potenti che mi incoraggiano lo spirito che si prepara ad affrontare ancora una convalescenza, una ripartenza dopo un intervento chirurgico dove è stato necessario asportare completamente la tiroide. Una ripartenza importante per la mia salute, la speranza di risolvere completamente tutte quelle patologie connesse, che in questi anni si sono manifestate mettendomi davanti a tanti momenti di recupero obbligato. È con il cuore pieno di riconoscenza che voglio ringraziare la società FC Internazionale Milano che senza esitazioni e riserve si sono presi cura di ogni aspetto legato al mio benessere. Grazie a Ilaria Pasqui per il coraggio, la forza, la positività e il sostegno continuo che mi ha trasmesso. Alla tempestività dei dottori Volpi e Carminati, a Mr Attilio Sorbi e a tutto lo staff dell’Inter Femminile che sono stati costantemente sempre presenti e con cui ho iniziato il percorso di riabilitazione. Un ringraziamento particolare al prof. Mercante dell’Humanitas Ospedale Milano e a tutto lo staff medico che con eccellete professionalità hanno portato con successo a un risultato positivo. Con un grande abbraccio voglio ringraziare la mia famiglia, le colleghe calciatrici e tutte le persone vicine e lontane che mi hanno fatto sentire il loro amore e affetto. A presto di nuovo sul campo!».