E così anche questa stagione volge al termine. Una stagione che ha regalato tante soddisfazioni ai tifosi biancocelesti, ma che purtroppo sarà ricordata anche come la prima stagione senza Luigi Sarsilli al timone della società. La perdita del proprio carismatico presidente, avvenuta proprio alla vigilia di una nuova annata sportiva, non poteva non lasciare il segno. E’ iniziata così una nuova avventura tra tanti legittimi dubbi, ma con una certezza: che tutto il lavoro e la grande passione del presidentissimo non potevano finire improvvisamente. Rialzarsi e prendere in mano una società che aveva perso la sua guida e ridare a Mozzanica una squadra che potesse rimanere nel gota del calcio, facendolo con quello stile che da sempre contraddistingue il sodalizio bergamasco: serietà, umiltà e voglia di far bene. Chi meglio di Ilaria, la figlia del mai abbastanza compianto Pres poteva farlo? C’è voluto tanto coraggio e quell’innata passione che ha contraddistinto la famiglia Sarsilli in questi anni, ma la First Lady biancoceleste si è rimboccata le maniche e oggi può dirsi soddisfatta dei sacrifici e delle fatiche profuse.

Nessuno meglio di lei può raccontarci i dubbi e le soddisfazioni, i dolori e le gioie provate, con un occhio rivolto sempre verso l’alto. “Sì oggi posso dire che è terminata una stagione pesante per tanti versi, ma ricca di soddisfazioni. Abbiamo lottato fino alla fine per il terzo posto e questo mi rende molto orgogliosa, soprattutto se penso che nessuno credeva nel Mozzanica. Sostituire papà è impossibile e gestire la squadra senza la sua costante presenza per me è stata molto dura, ma tante persone mi sono state vicine e mi hanno aiutato. Credo che il segreto di questa annata sia tutto qui.  C’è tanto da migliorare e lo sappiamo, ma sono convinta che con l’impegno di tutti questa squadra potrà arrivare a conquistare un titolo, ma sempre  mantenendo il nostro marchio di fabbrica: l’umiltà e il rispetto per le persone. C’è un settore giovanile da valorizzare sempre di più. Gli Open Day che abbiamo organizzato nei giorni scorsi sono nati per questo obbiettivo. Torneremo ad avere una squadra esordienti, dobbiamo investire sempre di più nel nostro vivaio per creare in casa le future campionesse. A bocce ferme voglio ringraziare di cuore tutte le persone che hanno lavorato per il Mozzanica, dal mister a chi pulisce gli spogliatoi, tutti coloro che ci seguono sempre e hanno tifato per noi tutta la stagione e le nostre meravigliose ragazze. E grazie anche a te che da lassù ci seguirai sempre…”