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Incredibile ma vero: un vibratore alle vincitrici di un torneo di squash!

Sta facendo il giro del mondo la notizia che riguarda quattro campionesse di squash ma di fatto tutto l’universo sportivo femminile. Le ragazze, prime classificate del campionato di squash del Principato delle Asturie, durante la premiazione avvenuta a Las Vegas sono rimaste incredule quando hanno visto in cosa consisteva il loro premio. Due kit di depilazione, un rasoio elettrico e un vibratore. Questo il “trofeo” consegnato insieme ai colleghi uomini a cui, però, sono stati consegnati degli appropriatissimi trofei.
Le quattro campionesse hanno deciso allora di denunciare quanto accaduto con una lettera ufficiale.
La denuncia delle atlete è passata anche dai social. Su Instagram, infatti, l’account “Ganamos con Hellas” ha pubblicato un post con la foto del “premio” e accanto una lunga didascalia: “Denunciamo una situazione oltraggiosa vissuta dai giocatori che hanno vinto il Campionato di Squash delle Asturie. Come ricompensa: un kit per la depilazione, una rasoio elettrico e il dono della stella, un vibratore!”.

E ancora: “È vessatorio, oltraggioso, pernicioso, inconcepibile, ma tristemente vero. Cosa volevano dimostrare gli organizzatori di questo campionato ufficiale con un regalo del genere?”. E si legge ancora nel post: “Hanno superato ogni limite”.
Ma come rispondono gli organizzatori? IN modo assurdo. Da una parte chiedono scusa non giudicano così grave quanto successo. “Riconosciamo che sono premi inappropriati, fuori contesto e che mai si sarebbero dovuti consegnare, in particolare il vibratore elettrico: è stato un errore di supervisione e non ci resta altro che assumercene la responsabilità. Ma quei premi, per il club, non sono da ritenersi “né sessisti né discriminatori”. Difendere l’uguaglianza nello sport e in tutti gli ambiti, in particolare nello sport femminile, fondamentale per lo sviluppo e la continuità dello squash nella regione”
Il portavoce della federazione asturiana di squash Toyos ha parlato di “colmo del sessismo” e intanto tre dirigenti del club si sono dimessi. Tutto incredibile!

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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