Arriva al cinema il film di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, Butterfly, incentrato sulla figura di Irma Testa, la prima atleta donna ad essersi qualificata alle Olimpiadi per il pugilato. Irma, a soli 18 anni, è la prima donna pugile ad arrivare alle Olimpiadi, un risultato straordinario per una ragazza cresciuta in una delle zone più povere e malavitose di tutta Napoli.
Circondata dal clamore mediatico e data fra le favorite a Rio 2016, è uscita però ai quarti. Una sconfitta che porta Irma a mettere tutto in discussione e a trovare nuove motivazioni, come racconta il film, che dopo il debutto alla Festa del Cinema di Roma, arriverà nelle sale di tutta Italia la prossima settimana.
Irma ha appena vinto la medaglia d’oro all’Europeo under 22 ed è in piena preparazione per Tokyo 2020, anche se lei per scaramanzia, non pronuncia la parola ‘Olimpiadi’ e preferisce dire: “E’ il mio obiettivo più grande”.
Ma quella sconfitta a Rio “è stata di grandissima importanza per me, è stata il mio tesoro. Dalle vittorie si prende poco. Dalle sconfitte invece impari a cambiare il tuo percorso, ti rendono più forte. Rivedendo le immagini mi è è venuto quasi un attacco di panico, nel vedere i colpi che ho preso, il braccio della mia avversaria alzarsi, la mia delusione. Ma è stato terapeutico“.

LA TRAMA
A soli diciotto anni Irma è già una campionessa di boxe. Ragazza cresciuta nella periferia degradata dell’hinterland napoletano, lo sport è stato per lei un modo per trovare una via d’uscita. Ma i successi sportivi non si accompagnano alla sua crescita interiore, anche per la forte pressione che i media le fanno. Irma è infatti la prima pugile donna italiana della storia a qualificarsi alle Olimpiadi, e il circo mediatico si stringe intorno alla sua figura, per costruirne lo stereotipo del riscatto sociale. Ma più i media la dipingono come una ragazza forte e più lei si sente fragile e incerta. Quando poi la medaglia alle Olimpiadi non arriva, Irma si pone dei seri interrogativi sul senso della sua vita e il suo ruolo nel pugilato.