Nel corso della puntata di lunedì di PassioneCalcio, in onda su San Marino TV, insieme ai due conduttori Elia Gorini e Paolo Crescentini, c’erano anche Raffaella Manieri, fresca vincitrice della Bundesliga col Bayern Monaco e lo Jesina che ha raggiunto la storica promozione in serie A.

Così la marchigiana Raffaella Manieri: “Era ora che ci fosse una squadra marchigiana in serie A che permetta alle ragazze del posto di giocare nella massima serie. E’ un punto di riferimento importante per il territorio, sono contenta e faccio i complimenti. Consigli? La forza del gruppo le potrà aiutare, dovranno restare unite nei momenti di difficoltà. Atleticamente potrebbero soffrire un po’, ma con spirito di gruppo questa squadra può togliersi delle soddisfazione. Giocate le vostre carte perché avete le possibilità di farlo. Il riposo c’è, ma è importante mantenere il fisico pronto a rispondere alle varie chiamate. Nelle Marche a quanto pare abbiamo il seme buono. Catena? Complimenti per i gol, c’è la qualità per stare in serie A. Serve tirare fuori l’esperienza della più esperte e trovare un po’ di grinta in più”.

TUTTE LE PAROLE DELLO JESINA

Alessandro Cossu, direttore generale: “Noi avevamo detto che volevamo raggiungere questo traguardo. Società e ragazze hanno portato avanti questa strada da sempre. Hanno speso tante energie fisiche e mentali, ora devono riposarsi per ripartire. Avremo un campionato difficile nel quale ci saremo, quando partiremo diremo il nostro obiettivo. E’ un risultato che inorgoglisce la società. Sono sicuro che la A farà da traino a tante altre realtà del territorio. Noi l’oro lo abbiamo in casa, cerchiamo di affiancare qualcuno con maggior esperienza che le sappia far crescere. Io vengo da 35 anni di calcio maschile, ho fatto l’osservatore per diverse squadre anche della serie A ma non ho mai visto 3 attaccanti come Catena, Monterubbiano e Polli paragonate alla loro età. Non posso pensare cosa possono essere se cresceranno. La serie A non sarà facile per le giovani. La svolta è stata la gara contro il Padova, abbiamo sofferto molto per 15 minuti ma siamo venuti fuori con l’1 a 0. Loro sono state un gruppo fantastico ma mister Domenico Giuliano col suo staff hanno lavorato in maniera eccezionale, leggendo sempre la partita nella maniera giusta. E’ un grande allenatore. Il prossimo anno giocheremo al Comunale”.

Sergio Papa, vicepresidente: “E’ stata una soddisfazione grandissima, tutti ci abbiamo creduto e le ragazze si sono impegnate al massimo. Il mister è riuscito a creare un bel gruppo e siamo riusciti a realizzare il nostro sogno. Abbiamo sempre fatto i passi a seconda della gambe, bisogna sempre fare i conti. Nel girone di ritorno siamo partite col piede giusto, ma nessuno ci ha regalato nulla perché tutte volevano vincere. Il campionato lo abbiamo vinto a Padova perché siamo riusciti ad ottenere un risultato che poteva essere diverso. Siamo stati assistiti anche dalla fortuna”.

Chiara Breccia, difensore: “E’ stata una bellissima soddisfazione. Complimenti a tutti e al gruppo, questa vittoria deriva da un bel gruppo e dalla società che ci ha seguito per ogni problema. Non so cosa farò per il prossimo anno, ora penso a festeggiare. Il primo posto è stato altalenante, così dà più soddisfazione”.

Emily Mosca, centrocampista e responsabile social: “E’ andata molto bene questa stagione, è stata un’esperienza fantastica. Ho avuto il privilegio di raccontare quello che ho vissuto. Un applauso a Michela Catena per l’ultimo periodo in cui è stata fondamentale. Elisa Polli è importante per tutta la squadra, ma ci siamo aiutate tutte quante. Abbiamo la miglior difesa a parimerito con la Pro San Bonifacio. Puntiamo molto sulla qualità, da lì poi arrivano i risultati positivi”.

Valeria Monterubbiano, attaccante con 13 gol all’attivo in questa stagione: “Non abbiamo mai nascosto il nostro obiettivo, si sapeva che volevamo la promozione. Abbiamo lavorato sodo per raggiungerlo. In un percorso è normale avere alti e bassi, nelle partite fuori casa avevamo difficoltà ma il gruppo ci ha permesso di conquistare la serie A. Grazie a quello oggi siamo dove siamo”.

Giulia Picchiò, difensore: “A livello di giocatrici rispetto all’anno scorso non è cambiato molto, ma è cambiato il tecnico e ora abbiamo un preparatore atletico”.

Tamara Fontana, attaccante: “E’ stata una grande emozione anche perché raggiungere livelli così alti è davvero un bel traguarda. E’ stato un’esperienza emozionante”.

Anna Ferretto, difensore: “Da quando sono arrivata vedevo che erano già una squadra molto forte. La fase difensiva sta molto a cuore al mister”.

Elisa Polli attaccante da 23 gol in 18 partite: “Sono abbastanza soddisfatta del mio percorso. Ho saltato la partita decisiva contro il San Bonifacio per andare in Nazionale Under 17. Per essere soddisfatta quanto avrei dovuto segnare? Diciamo 28 gol. In Bielorussia con la Nazionale è andata molto bene, siamo state sfortunate perché abbiamo incontrato la Germania, dopo abbiamo fatto un buon pareggio e la Spagna. Il nostro prima avversario pensavamo fosse la Grifo Perugia, il Pro San Bonifacio arrivava dalla C e non lo credevamo così forte”.

Michela Catena, attaccante: “Abbiamo fatto molti gol. Polli ha fatto 23 gol, tante rete anche per le altre attaccanti mentre io ne ho fatti 9”.

 

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