Ai campionati del mondo di judo a Budapest l’Italia si prende altri due pass per Tokyo.  Maria Centracchio (63) e Christian Parlati (81) saliranno sull’aereo insieme a Francesca Milani (48), Odette Giuffrida (52), Manuel Lombardo (66), Fabio Basile (73).
Oggi l’Italia gioca due carte importanti. Non solo per la qualificazione individuale, che per Alice Bellandi (70) e Nicholas Mungai (90) è legata ad un risultato positivo, ma anche per la possibilità di qualificare l’Italia al torneo a squadre ‘mixed-teams’.

Maria Centracchio e il verdetto tanto atteso.

Dopo la sconfitta patita dalla forte serba Anja Obradovic, l’azzurra di Isernia è rimasta in attesa del risultato di chi la seguiva in classifica ed avrebbe potuto scavalcarla, spingendola così fuori dalla zona qualificazione. 
Ma le ‘avversarie indirette’ sono cadute una dopo l’altra lasciando così a Maria Centracchio la gioia e la soddisfazione dell’accesso alle Olimpiadi. 
“Mi è dispiaciuto molto per la gara – le prime parole di Maria al sito della Federazione – anche perché a mio avviso l’arbitraggio non è stato limpidissimo. Oggi però, anche se è iniziata male, sono riuscita a sigillare la mia posizione per Tokyo e sono felicissima. Ho lavorato tanto per arrivare a questo punto, ho superato tanti ostacoli e davvero non vedo l’ora di combattere alle Olimpiadi”.

Lo sfogo di Maria Cetracchio

Poi lo sfogo di Maria sul suo profilo Instagram 
Il sogno di una vita e la rivalsa di una ragazzina a cui è stato detto più e più volte che questa non era la sua strada; la rivalsa di una sognatrice che 5 anni fa è dovuta ripartire da zero, contro il parere e il volere di tutti, per guadagnarsi un posticino in prima squadra; la rivalsa di una un po’ sfigatella che ne ha passate di tutti i colori; la conferma del fatto che, anche se vieni dal Molise, con la testa e i sacrifici giusti puoi arrivare dove vuoi. 
Grazie a chi ha reso tutto questo possibile, a mio padre in primis perché senza di lui non sarei qui oggi, a mia madre e ai miei fratelli, agli amici di mille battaglie, al mio fidanzato, al gruppo sportivo delle Fiamme Oro, in particolare a Luca Elio e Dario. Grazie del supporto e del calore che mi avete dimostrato
“.

I complimenti del sindaco Giacomo d’Apollonio

“La nostra giovane concittadina, figlia d’arte, giá pluripremiata nella sua categoria a livello mondiale, rappresenterà la Nazionale Italiana di Judo ai Giochi Olimpici in Giappone. A Maria Centracchio e al papà, coach Bernardo, vanno le nostre più vive congratulazioni, a nome dell’amministrazione comunale di Isernia e della cittadinanza tutta, per l’importante traguardo raggiunto”.