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Judo/ Mondiali: Azzurre partite per Baku

Judo/ Mondiali: Azzurre partite per Baku

Mondiali di Judo. Il conto alla rovescia è iniziato. Dall’aeroporto Fiumicino di Roma sono partiti per Baku, in Azerbaijan, il Direttore Tecnico Kyoshi Murakami, i coach Dario Romano, Roberto Meloni, Francesco Bruyere, il fisio Marco Chittaro con il primo gruppo di atleti, i più leggeri ovvero Francesca Milani e Andrea Carlino, che saliranno sul tatami giovedì 20, Odette Giuffrida e Matteo Medves, venerdì, Fabio Basile, sabato. Venerdì decolleranno invece Edwige Gwend, Carola Paissoni, Antonio Esposito e Nicholas Mungai.

Nella comitiva azzurra serpeggia una certa serenità. Tutti consapevoli delle difficoltà che una competizione del genere comporta, c’è però la consapevolezza che si può pensare in grande. In fondo davvero tutto può succedere. Ed al mondiale con i suoi ottocento atleti, ben 129 nazioni rappresentate, la certezza non è di casa in nessuna categoria di peso. Soltanto il 7 per cento delle nazioni hanno riempito tutte le caselle a disposizione e si presentano in gara a Baku con 18 atleti, Brasile, Cina, Francia, Giappone, Mongolia, Olanda, Russia, Corea del Sud, Stati Uniti.

Francesca Milani: “Per ora sono tranquilla e determinata. Vado a Baku per rappresentare l’Italia e quindi, come sempre, darò il massimo e cercherò di fare del mio meglio!”.

Odette Giuffrida: “Mi sento bene, mi aspetto di dare tutta me stessa e di scendere dal tatami sempre con il sorriso. Comunque vada ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto durante questo periodo davvero non facile. Non mi sento di aggiungere altro. Loro già sanno tutto. Ora sono i fatti che devono iniziare a parlare. Tempo al tempo”.

Edwige Gwend: “C’è poco da dire, la preparazione è stata buona, lo spirito di squadra anche, ci sono state tutte le condizioni e i presupposti per prepararsi davvero bene, quindi innegabile dire che mi aspetto tanto da questo mondiale…

Carola Paissoni: “Primo campionato del mondo per me, bellissima esperienza. Lo affronto con una grande consapevolezza. Dopo un anno di gare so di poter fare bene e di poter arrivare in alto. I tecnici hanno lavorato con noi per portarci all’appuntamento nella forma migliore. Io voglio sentirmi così lunedì prossimo: concentrata, energica e pronta a dare tutto. Forza Italia”.

 

Programma (orario a Baku)

Giovedì 20: F 48 – M 60 (inizio h 10, final block h 16)

Venerdì 21: F 52 – M 66 (inizio h 10, final block h 16)

Sabato 22: F 57 – 73 (inizio h 10, final block h 16)

Domenica 23: F 63 – M 81 (inizio h 10, final block h 16)

Lunedì 24: F 70 – M 90 (inizio h 10, final block h 16)

Martedì 25: F 78 – M 100 (inizio h 10, final block h 16)

Mercoledì 26: F +78 – M +100 (inizio h 10, final block h 16)

Giovedì 27: Mixed Team (inizio h 9)

I Mondiali saranno trasmessi live su SportItalia (canale 60 e 225 SKY) secondo questi orari:

Palinsesto da giovedì 20 a domenica 23:

giovedì 20: eliminatorie 8:30 – 11:30 – final block 14:00 – 15:15

venerdì 21: eliminatorie 8:00 – 11:30 – final block 14:00 – 15:15

sabato 22: eliminatorie 8:00 – 10:15 – final block 1:00 – 2:30 (registrazione)

domenica 23: final block 14:00 – 15:30

 

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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