Per la prima volta le telecamere di Sky riprenderanno le immagini di una partita di calcio femminile. Un evento se vogliamo “epocale” e che rappresenta una svolta per tutto il movimento che giorno dopo giorno sta acquisendo la visibilità che merita.

Si inizia con Juventus Women _ ChievoValpo in programma domenica alle 12.3o, diretta già a partire dun’ora prima il fischio d’inizio. Dopo la squillante vittoria della Fiorentina sull’Atalanta, la squadra bianconera, con il tricolore sul petto, è chiamata a rispondere subito.

“Sta cambiando qualcosa a livello di discrepanza tra le prime e le ultime in classifica e il gap si è ridotto – spiega il coach della Juventus Rita Guarino – sarà un campionato molto competitivo con molte squadre che comunque cercheranno di strapparci lo scudetto. Non c’è una sola formazione che può metterci in difficoltà, e sarebbe ingiusto dire Juventus e Fiorentina come dicono in molti, perché ci sono squadre ben attrezzate che lotteranno fino alla fine per arrivare in alto».

La partenza in salita non spaventa lo spogliatoio del Chievo. Il tecnico Diego Zuccher ha infatti ben chiara in testa la ricetta per ostacolare la corazzata bianconera. «Ci attende una partita complicata – esordisce il mister scaligero – sia sulla carta, sia per il momento nel quale arriva. Purtroppo è da quindici giorni che la squadra non viene testata sui novanta minuti, ma al di là di questo sto vedendo bene le ragazze in allenamento, stiamo lavorando molto sull’organizzazione di gioco, in quanto affrontiamo un collettivo che ha già esordito in Champions e che ha iniziato la preparazione venti giorni prima di noi, per questo non dovremo lasciare niente al caso. Eccezion fatta per le lungodegenti, andiamo a Vinovo al completo, nutrendo massimo rispetto per l’avversario, ma cercando sempre di fare la nostra parte, portando sul campo il lavoro che abbiamo preparato. Chiaramente non possiamo pretendere di tenere in mano il pallino del gioco dall’inizio alla fine, né avere la presunzione di potercela giocare a viso aperto, dovremo quindi intraprendere una gara attenta, ordinata, cercando di concretizzare le opportunità che ci riusciremo a creare. Mi aspetto un Chievo equilibrato, organizzato, capace di intuire i momenti della partita: ci saranno fasi nelle quali dovremo soffrire insieme e altre nelle quali imporci, provando a finalizzare le occasioni che ci concederanno».

Sulla stessa lunghezza d’onda è Valentina Boni, storica bandiera gialloblù. «Dopo un mese e mezzo di preparazione la voglia di iniziare è tanta – spiega il numero dieci del ChievoVerona Valpo – partiamo subito con la Juve, una partita estremamente stimolante che ogni giocatrice sogna di giocare. Ci aspettano novanta minuti di sacrificio, nei quali come sempre siamo tenute a dare il massimo di noi stesse, consapevoli del fatto che possiamo giocarcela con chiunque. Siamo unite verso un obiettivo comune».

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