Le accuse, le polemiche e poi le scuse. L’edizione 2021 della Partita del Cuore è andata agli archivi trascinandosi dietro ancora echi.
Gianluca Pecchini, il direttore generale della Nazionale Cantanti accusato di sessismo da Aurora Leone dei The Jackal, si è dimesso: «Mi assumo la responsabilità di quello che è accaduto dimettendomi dal mio incarico in attesa di parlare personalmente con Aurora Leone».
Un vero colpo di scena perché la dirigenza della Nazionale in un primo momento si era difesa strenuamente ribaltando tutto e accusando persino Aurora di aver fatto tutto per crearsi visibilità.
Nella giornata di ieri anche e parole della calciatrice della Juventus Cecilia Salvai: “Mi avevano invitato, poi all’ultimo hanno cambiato idea perché non cerano altre donne”.

La prima difesa della Nazionale Cantanti

L’Ufficio Stampa della Nazionale aveva pubblicato nella notte sulle Storie di Instragram un post, poi rimosso, nel quale ricordavano la partecipazione e il coinvolgimento di donne come Alessandra Amoroso, Madame, Jessica Notaro, Gianna Nannini, Loredana Bertè e Rita Levi di Montalcini, ma anche come lo staff sia quasi interamente al femminile. E poi il ribaltamento della denuncia: «Noi non possiamo accettare arroganza, minacce, maleducazione e violenza verbale dei nostri ospiti». 

l colpi di scena

Nel pomeriggio di ieri prima la notizia delle dimissioni di Gianluca Pecchini, il direttore generale della Nazionale Cantanti e poi quella dell’invito in extremis fatto alla Juventus femminile fresca vincitrice dello scudetto.  Le ragazze bianconere hanno giocato il primo quarto d’ora della gara disputata a Torino contro la Nazionale Cantanti segnando ben 2 gol con GirelliStaskova e dando letteralmente spettacolo.
Mentre i vertici della Nazionale cercavano di rimediare la pessima figura i singoli protagonisti hanno subito preso le distanze. Eros Ramazzotti è stato molto fermo sin dall’inizio al punto da chiamarsi fuori. Come lui anche Ermal Meta, Andro dei Negramaro, Shade, Random, Briga, Albi de Lo Stato Sociale, Alberto Urso, Valerio Mazzei hanno deciso di non scendere in campo dopo quello che è successo.
Il presidente della Nazionale cantanti, Enrico Ruggieri si è invece scusato con l’artista invitandola alla prima occasione possibile, per conoscersi e chiarirsi.
Senza troppi giri di parole, Paolo Vallesi ha chiesto ufficialmente scusa alla comica campana: “Siamo con lei. Il responsabile è stato allontanato e questa serata è per la ricerca, siamo tutti qui per questo. La nostra storia è fatta di inclusione, contro ogni tipo di discriminazione”.