Calcio

La svolta: in Finlandia parità salariale tra la Nazionale di calcio maschile e quella femminile.

In Finlandia arriva la parità salariale tra la Nazionale di calcio maschile e quella femminile. Non ci sarà più alcuna differenza tra uomini e donne, almeno per quanto riguarda le nazionali. Per i prossimi quattro anni, le donne riceveranno dalla federazione lo stesso stipendio degli uomini per le partite giocate con la maglia della Nazionale. Le principali tutele riguardano stesse condizioni per salario minimo, giorni di vacanza, assicurazione sanitaria e mantenimento dello stipendio in caso di gravi infortuni che comportino un lungo periodo di stop.
Il capitano della nazionale di calcio finlandese, Tinja-Riikka Korpela, che milita nell’Everton, ha voluto sottolineare in modo molto sportivo come le squadre ora condividano anche il contratto, oltre che gli obiettivi.

Ari Lahti, presidente della Federazione: “Vogliamo essere coinvolti nello sviluppo di una società più responsabile ed equa. Speriamo che il nostro esempio ispirerà anche i media, i partner e i sostenitori a investire nel calcio femminile”.
E in Italia? Dopo gli ottimi risultati della Nazionale femminile ai Mondiali 2019, entrata nelle prime otto al mondo, la Figc ha assunto un impegno concreto: dal 1° luglio 2020 lo status delle calciatrici cambierà, raggiungendo quel professionismo da tempo auspicato. Staremo a vedere.