La copertina del meeting di Savona se la prende Larissa Iapichino. La saltatrice in lungo dell’Atletica Firenze Marathon entra in una nuova dimensione atterrando a un sontuoso 6,80 (+0.7), seconda italiana di sempre. Meglio di lei ha fatto soltanto la mamma Fiona May, la leggenda del lungo azzurro. E questa misura, oltre a rappresentare il primato italiano under 20, la porta al secondo posto delle liste mondiali stagionali.
Larissa Iapichino conquista un 6,80 (+0.7) sensazionale, una misura di prestigio internazionale assoluto, che la colloca a un centimetro dalla migliore al mondo nelle fresche liste del 2020 (la svedese Khaddi Sagnia, 6,81) e le permette di eguagliare la prestazione stagionale del suo mito, la serba Ivana Spanovic.
“Sono contenta ma ci sono ancora tante cose da mettere a posto –  commenta – Però come dicono tutti… sono ancora una bambina! Questo è un bel regalo anticipato di compleanno, sabato festeggerò i miei 18 anni. Io penso a divertirmi e anche quando sarò più grande vorrò vivere sempre l’atletica come un gioco. La gara di oggi? Per me è stato tutto abbastanza surreale: non mi sono sentita perfetta, ma quando ho sentito gli applausi sono rimasta scioccata. Con il mio tecnico Gianni Cecconi abbiamo capito che serviva un cambiamento per rendere il salto più facile. Prima era un po’ forzato. Così abbiamo approfittato del lockdown, e della stagione a metà, per perfezionarlo. E ora mi trovo proprio bene: mi sento molto più fluida, più sciolta, mi sembra davvero di volare. Cambia la mia prospettiva? No, devo ancora vivere i miei anni da juniores, ogni cosa a suo tempo”

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