Ieri la nuova Sassari Torres del presidente Andrea Budroni non ha ricevuto la deroga per partecipare al prossimo campionato di serie B. Dalla Sardegna sono arrivate anche la accuse per Atletico Oristano e Caprera che, secondo la Sassari Torres, avrebbero fatto pressioni sul presidente della FIGC Carlo Tavecchio per la non ammissione della squadra. L’Atletico Oristano non ci sta e respinge le accuse in questo comunicato che pubblichiamo integralmente.

“La Società A.s.d Atletico Oristano C.F, avrebbe il piacere di chiarire la situazione che attualmente è venuta a crearsi dopo ad aver visto la conferenza stampa di ieri sui social, e letto la rassegna stampa regionale di oggi in cui si parlava della non ammissione della società Fc Sassari Torres Femminile al campionato di serie B.

 La loro esclusione non è dovuta per colpa dell’Atletico Oristano, in quanto gli unici legittimati a decidere se ammettere o no una società sono: la  CO.VI SO.D e il Consiglio direttivo della Lega Nazionale Dilettanti che hanno anche il potere di vigilare se le società hanno di tutti i requisiti per poter essere ammesse a partecipare a campionati Nazionali.

 La domanda del club Rossoblu, è stata respinta come indicato nel comunicato n°4 del 03.08.2016, semplicemente perché non aveva i titoli fondamentali per essere ammessa al Campionato Nazionale di serie B, e non come si vuol far apparire su richiesta dell’Atletico Oristano .

Si porta a conoscenza di tutti, che la lettera che qualcuno ha pubblicato ieri sera su Facebook si tratta di un atto falso, la vera nota è stata depositata in federazione con posta certificata, che per ora non possiamo rendere pubblica se non siamo autorizzati dalla Federazione stessa, però possiamo preannunciare che la lettera da noi inviata non riporta alcuna richiesta da parte nostra di esclusione, nessuna offesa contro nessuno, ma semplicemente abbiamo chiesto se era vera la notizia che ormai da tanto tempo si parlava sulla stampa e sul social e se esistesse qualche deroga particolare che permettesse di non applicare le regole federali. Quel qualcuno che si è permesso di diffondere una lettera falsa come quella che abbiamo letto tutti su facebook, lo ha fatto con l’unico intento di creare dissapori tra le società e di non per mettere eventuali collaborazioni in futuro.

Siamo consapevoli che la vostra è una società nuova di zecca, che avete affiancato al nome Fc Sassari il nome Torres, solo perché fa parte della storia del Calcio femminile di Sassari e della Sardegna, che nel tempo ha conquistato titoli e successi sul campo in tutta l’Italia ed Europa e non ha niente a che fare con la vecchia Torres .

A noi farebbe tanto piacere, porre fine a tutto questo caos creatosi in questi giorni, non ha nessun senso continuare a farsi la guerra, speriamo solo che si possa iniziare a collaborare tutti insieme per portare avanti dei progetti per lo sviluppo del calcio Femminile in Sardegna”.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!