Ma è un’ala o un terzino? Nel corso di questa stagione, guardando la Fiorentina Women’s, ci siamo chiesti spesso quale sia il reale ruolo di Alia Guagni. Ha la qualità di chi sa giocare benissimo diversi metri più avanti, ma pure quando c’è da stare in zona difensiva se la cava bene. E come fa a non fermarsi mai? Ci siamo questi anche questo, anche in una gara come quella dello scorso sabato, ormai alle battute finali della stagione quando la fatica, almeno in teoria, inizia a farsi sentire.

Atleticamente perfetta, giocatrice chiave per gli schemi del duo Fattori-Cincotta nella porzione sinstra del campo. Anche contro il Tavagnacco, nella splendida cornice dello stadio “Franchi”, i cross più pericolosi sono arrivati dalla sua parte. Gli assist, per le reti di Patrizia Caccamo e Tatiana Bonetti ovviamente sono arrivati dai suoi piedi, educati a passaggi precisi. Movimenti fondamentali e una consacrazione che ormai è definitiva.

Timida nei video dei festeggiamenti, con quel carattere che la fa essere leader quando si parla di campo e più riservata invece se si sta fuori dal rettangolo di gioco. C’è tanto di Alia Guagni nello Scudetto Viola, voluto con tutte le forze da chi a Firenze è davvero di casa.

 

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!