Costume e società

Lucilla Agosti: “Lo sport, il mio corpo, le bollicine e una vita sempre al massimo”

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Conduttrice radiofonica e televisiva, attrice a da qualche anno anche mamma. Lucilla Agosti si racconta a “SportDonna”. “Lo sport, il mio corpo, le bollicine e una vita sempre al massimo”. Ecco la scheda.

NOME: Lucilla
COGNOME Agosti
DATA DI NASCITA: 8 settembre 1978
ETA’: 40 anni
SEGNO ZODIACALE: Vergine
PROFESSIONE: Conduttrice, attrice
TRASMISSIONE ATTUALE : Ogni giorno dalle 17 alle 20 su R101
TITOLO DI STUDIO: Diploma
LUOGO DI NASCITA: Milano
FIGLI: Cleo (2011), Diego (2013) ed Alma (2017).
SOCIAL: Instagram

Lucilla che rapporto hai con lo sport?
Ho sempre avuto la passione per gli sport, soprattutto per quelli di fatica: Mi è sempre piaciuta l’idea di poter alzare l’asticella, ma da qualche tempo ho dovuto cambiare un po’ abitudini…“.
Come mai?
Perché ho scoperto di avere una predisposizione al diabete e questo comporta un’attenzione massima nella vita di tutti i giorni a partire dall’alimentazione“.
E lo sport può essere d’aiuto?
Si certo. Non posso fare tanto lavoro cardiaco ma di potenziamento muscolare. Devo stare attenta alla velocità del metabolismo“.
Dicevi che sei sempre stata appassionata di sport…
Assolutamente sì. Ho fatto pattinaggio artistico, pallavolo, tennis ma anche pilates. Mi piace camminare da pazzi in montagna come in città. Se non ho fretta quando posso mi faccio delle lunghe passeggiate anche a Milano, mi rilassano“.
Che rapporto hai con il tuo corpo?
Lo amo, l’ho sempre amato perché fa parte di me. Ma nell’ultimo periodo il rapporto è diventato un pò contrastante e mi spinge a farmi delle domande. La verità è che non ho mai curato troppo l’alimentazione e forse ora pago qualcosa”.
Sui social il tuo corpo lo esibisci spesso. Cosa vuoi trasmettere?
Lo espongo come espongo un sorriso. Ognuno ci vede ciò che vuole vederci, massima libertà di pensiero. Ma davvero spesso la gente è distante da quello che penso io quando metto una foto. Ma va bene così“.

Ti piace stare a tavola?
Sono una donna che al ristorante piace mangiare un piatto di pasta, carne e bere vino. Adoro le bollicine. Non sono un tipo da insalata…“.

La cosa che ti spaventa di più?
A 40 anni e con tre figli mi spaventa l’idea di perdere qualcuno della mia famiglia“.
La cosa che non sopporti?
Le ingiustizie“.
La cose che per prime guardi in un uomo?
Come si muove, la sua gestualità. Deve essere maschio non lezioso e delicato“.
La tua arma di seduzione?
Penso il sorriso che per me significa apertura“.
La parte del tuo corpo che più ti piace?
Schiena, sedere, occhi“:
E quella che ti piace meno?
Forse le caviglie“.
Da 0 a 10 quanto conta l’amicizia per te?
“10”
L’amore?
“9”
Il sesso?
“10”.
La cosa più pazza che hai fatto?
Andarmene di casa presto, senza avere alcuna disponibilità economica. ma sono orgogliosa di essere stata capace di costruirmi la mia indipendenza“.
Hai tatuaggi?
Ne ho appena fatto uno sull’anulare. E’ il primo. L’ho fatto insieme al mio compagno Andrea, ci siamo fatti disegnare la stessa chiave“.
Piercing?
No, ma ho 8 buchi nelle orecchie!“.
Poseresti nuda?
“.
Hai mai ricevuto proposte indecenti?
Si“.
Accettate o rifiutate?
Parzialmente accettate. Ho solo giocato ma poi mi sono fermata“.
Hai mai tradito?
“.
La parolaccia che usi più spesso?
Non ne dico tante, ma cazzo ogni tanto mi esce“.
Con Davide Lentini, tuo partner ogni pomeriggio su R101, formate una bella coppia. Un aggettivo per Davide?
Davide non si discute, è il capo. A parte gli scherzi tra di noi c’è un bellissimo rapporto, ci vogliamo bene e c’è un’amicizia che va oltre le ore in radio insieme“.

 

 

Gli Ufo esistono?
Credo che qualcosa ci sia“.
Sei stata sincera in questa intervista?
Assolutamente sì“.

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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