Salute & Fitness Speciale mamma

Mamma/Per restare in forma non basta fare esercizi. Ecco i consigli per workout efficaci

Fare esercizi in casa è bello e rilassante e può portare risultati. Soprattutto per una donna che si prepara al parto o che ha appena diventata mamma. Ma per riuscirsi nella maniera migliore servono alcuni accorgimenti. Può succedere che dopo vari video seguiti, allenamenti “copiati” e tanto sudore versato, ad un certo punto, il corpo risulti come “bloccato” e i risultati sperati non arrivano. Il risultato? Ti demoralizzi e rallenti il tuo percorso.
Innanzitutto c’è da dire che i primi risultati sono arrivati “un po’ per caso e un po’ per forza” . Il corpo è molto abitudinario, nel bene e nel male. Nel momento in cui modifichiamo qualcosa, soprattutto in positivo (come mangiare meglio e fare attività fisica), subito si mette in moto.
Il fitness ha delle “regole del gioco” che vanno rispettate.  Andiamo a conoscerle grazie ai consigli del portale Mamma Sportiva.

  • Durata del workout. Allenarsi per 5 minuti totali non serve praticamente a nulla. Ma non posso nemmeno allenarmi per 90 minuti, se non ho un adeguato allenamento alle spalle, se non ho un’adeguata scorta di “benzina” nel mio corpo, se quell’allenamento non corrisponde al mio obiettivo. Non è vero che più ci si allena, più si ottiene. Si ottiene di più e meglio solo stabilendo un giusto rapporto tra preparazione e obiettivo. Come stabilirlo? Se non vuoi farti seguire da un personal trainer, che stabilisce questi parametri per te dopo un’analisi funzionale, puoi fare una grande cosa: ascoltare il tuo corpo, la tua fatica e fare le cose per gradi, a seconda della tua preparazione. Se ti viene da svenire, comprendi anche tu che c’è qualcosa che non va.
  • Durata dell’esecuzione del singolo esercizio. Anche qui le tempistiche sono importanti. Esercizi fatti frettolosamente, senza dare al corpo il tempo di eseguire bene le diverse fasi dell’esercizio…non dico che è come non farli, ma, di sicuro, non sono molto efficaci. Lo squat, per dire il più gettonato e comune, non è un semplice sali e scendi fatto a caso. I muscoli, per lavorare al meglio, devono coordinarsi bene e con la respirazione. Lascia al corpo i suoi tempi e facci caso quando ti alleni.
  • Tecnica di esecuzione dell’esercizio. Sicura di fare l’esercizio nel modo giusto? Sempre lo squat, è l’esercizio principe per gambe e glutei. Ma solo se fatto bene. Altrimenti diventa solo uno sforzo per le ginocchia. Non solo fatica inutile, ma anche e soprattutto, affaticamento inutile. Sale e scende il bacino, che ante e retroverte. Le ginocchia fanno solo da “perno” e sono il più ferme possibile. I piedi, non paralleli, ma con le punte leggermente estroverse (all’infuori).
  • Quante ripetizioni? Quante serie? Solitamente si va di 10 in 10 per braccia e addominali o di 20 in 20 per le gambe. Per iniziare va bene. Di squat, poi, se ne possono fare anche 30…o anche 50. Tutta salute. Quante serie? Anche in questo caso dipende. Minimo si consiglia 2. 3 è l’ideale. Di alcuni workout, specie di quelli specifici per lavorare determinati distretti muscolari, anche 5.
  • Devo per forza usare i carichi, i pesi, il bilanciere? Non sottovalutare la potenza di un buon lavoro a corpo libero. Per alcuni esercizi, aggiungere i carichi può essere utile, certo. Utilizzare una kettlebell da 8 kg per i nostri (famosi) squat dà sicuramente migliori risultati. Per i carichi più alti, invece, meglio chiedere un parere a qualcuno che ne sa. L’infortunio è sempre pronto, dietro l’angolo ad attendere una nostra disattenzione o spavalderia!
  • Che cosa sto bruciando/perdendo? Ti sei mai chiesta cos’è che pesa di meno sulla bilancia? Sicuramente stai perdendo un po’ di ciccia ma, spesso, si perde anche la massa magra. È il tipico caso di chi consuma più di quel che introduce, o di chi corre all’impazzata, senza cognizione di causa, e si ritrova “svuotata e molle”, anziché magra e tonica. Se vuoi perdere centimetri ed essere tonica, devi sapere combinare il lavoro anaerobico con quello aerobico.
  • Esigenze specifiche, obiettivi e “piani d’attacco”. Last, but not least. Ultima cosa, ma non per importanza, anzi, è la questione fondamentale: per arrivare ad un risultato, come in qualunque altra situazione, devi sapere: da dove parti, dove vuoi arrivare e come. Per questa questione si rende ancora più evidente quanto il supporto di una persona qualificata sia fondamentale, che ti imposta gli allenamenti con le giuste tempistiche di lavoro e struttura la tua attività in settimane nel rispetto dei “tempi del fitness”. Fare un tipo di workout oggi, poi domani un altro e dopo domani ancora uno diverso e così via nelle settimane che si susseguono non ha veramente senso. Gli allenamenti vanno stabiliti, ripetuti e terminati con determinate tempistiche. Poi si incrementa, si cresce e si cambia. Dalla casualità non può nascere nulla di concreto o duraturo.

Queste sono alcune regole molto importanti per una donna che preferisce restare a casa piuttosto che fare esercizio fuori. Ogni donna dovrebbe fare attività, soprattutto quelle che pensano di diventare mamme a breve o che lo sono appena diventate. Fare sport aiuta. Eccome.