Calcio

Mamma-ultrà offende e deride una ragazza arbitro di 16 anni. Daspo della società

Una donna contro una donna. Succede anche questo. Succede a Cortemaggiore, nella Bassa Piacentina, dove la mamma di un ragazzino ha insultato pesantemente l’arbitro che dirigeva la gara del figlio. Per quasi tutta la partita la mamma ultrà ha inveito contro l’arbitro, una ragazza 16enne, destinandole insulti sessisti e ironie di ogni tipo.
Il presidente della società calcistica le ha chiesto di non presentarsi più sulle tribune dandole una sorta di “daspo”.
Tutto è successo durante la partita categoria Giovanissimi fra Corte Calcio e Us Arsenal, vinta per 5-2 dai padroni di casa. In campo ragazzini di 13-14 anni, arbitrati appunto da una ragazzina giovanissima. Ma neppure la giovane età dell’arbitro ha fermato la mamma che ad un certo punto ha iniziato il suo show fatto di ironia, commenti e battute di natura sessuale che hanno fatto indispettire molti spettatori presenti in tribuna.
L’episodio fa notizia perché ad insultare una donna arbitro è stata un’altra donna, ma è solo l’ultimo di una serie ormai troppo lunga. Qualche tempo fa un ragazzino è stato squalificato per lungo tempo proprio per insulti sessisti al direttore di gara in gonnella.