Il Sei Nazioni Femminile di rugby muove i primi passi con un lancio internazionale con le sei capitane collegate da remoto, ma pronte a darsi battaglia dal prossimo 3 aprile.
Per le Azzurre, necessario attendere una settimana in più, il 10 aprile, per scendere in campo al “Lanfranchi” di Parma contro l’Inghilterra campione in carica e fare visita una settimana più tardi, a Glasgow, alla Scozia che prosegue il suo lungo raduno di avvicinamento al Torneo.
Due partite fondamentali per definire l’avversario che il 24 aprile, di nuovo al “Lanfranchi”, decreterà il piazzamento della squadra di Andrea Di Giandomenico nel Torneo 2021.
“Pensiamo ad una gara alla volta, a trovare la fiducia nel nostro gioco, nelle nostre strutture. Quando la performance è alta, la prestazione è normalmente adeguata ed il risultato la rispecchia” – spiega Manuela Furlan, al suo terzo anno da leader dell’Italdonne -“Arriviamo al Torneo con il gruppo come nostro punto di forza, siamo una squadra che fa dell’unione e dell’unità i propri tratti distintivi. Al tempo stesso, dobbiamo imparare a reagire collettivamente quando è necessario per imprimere un cambio di passo nei momenti più difficili della gara, un aspetto su cui vogliamo progredire”.L’obiettivo a lungo termine è strappare il pass per la Rugby World Cup del 2022 in Nuova Zelanda, dopo il posticipo imposto dalla pandemia che ha imposto rivisitazioni di calendari e formule a tutto il rugby internazionale: “E’ stato un anno complesso, i cambiamenti in corsa possono essere destabilizzanti e costringono a concentrarsi su quegli aspetti del lavoro e dell’allenamento direttamente controllabili. Ma quando, come nel nostro caso, l’obiettivo è chiaro la motivazione resta intatto: vogliamo un biglietto per i Mondiali dell’anno prossimo”.
Insomma il Il Sei Nazioni Femminile di rugby femminile sta per entrare nel vivo e le azzurre vogliono ritagliarsi il loro spazio.
In attesa di tornare in raduno il 6 aprile a Parma in vista del debutto nel Torneo, Manuela non dimentica, il pensiero di Manuela Furlan è per tutte le atlete, di tutte le età, che attendono di tornare presto a confrontarsi sul campo: “Non perdete la pazienza e non perdete la voglia di giocare a questo sport. E’ meraviglioso”.