Costume e società

Marina Graziani, la Velina è diventata grande: “Sono felice”

Marina Graziani, la Velina è diventata grande: "Sono felice"

Dice che Antonio Ricci, nativo di Albenga, l’abbia promossa Velina perché ligure come lui. Ma lo dice ovviamente scherzando perché invece era stata bravissima a vincere le selezioni grazie alla bellezza ma soprattutto un simpatia davvero contagiosa. Marina Graziani a distanza di tanti anni oggi è una manager affermata nel campo delle Pr e dell’organizzazione di eventi.

Carriera: Storica Velina di Striscia la Notizia, partecipa a Paperissima Sprint insieme all’altra velina Roberta Lanfranchi, poi approda ad Italia 1 lavorando come inviata e co-conduttrice per i programmi Fuego (1999-2000), Wozz’up (2000-2001), come conduttrice di uno speciale sul Giffoni Film Festival e di Sbaraglio (2000). Nel 2002 ha partecipato al programma Donnavventura VIP in onda su Rete 4. Ora gestisce un’attività di celebrity endorsement ed eventi e contestualmente collabora anche con diverse agenzie di moda.

Marina che rapporto hai con lo sport?
“Pura passione. Ne faccio parecchio, ma non voglio diventi uno stress”.

In che senso?
“Voglio vedere i miglioramenti sul mio corpo, ci tengo ad essere in forma ma davvero mi fermo quando capisco che diventa un motivo di stress da risultato”.

Che sport pratichi abitualmente?
“Mi piace correre ma anche nuotare. Ogni tanto sperimento nuove attività, soprattutto quelle individuali perché sono abbastanza una solitaria”.

Una attività che ti ha dato soddisfazione?
“Ma tutte direi. Però la pole dance mi è piaciuta da pazzi, anche perché sembra facile ma non lo è per niente. Voglio riprovare il Kite surf…”

Quanti tatuaggi hai?
“Ho perso il conto”

Il primo pensiero che hai alla mattina?
“Prendere il caffè, sono un diesel”

L’ultimo prima di chiudere gli occhi la sera?
“Ho una testa che non si ferma mai e per questo ogni tanto alla sera sento musica rilassante, mi aiuta”.

Da 0 a 100 quanto contano i soldi per te?
“70”

I princìpi?
“100”

Il sesso?
“100”

Piatto preferito?
“Pasta cacio e pepe”

Bevanda preferita?
“Un buon vino, scelgo l’Amarone”

Hai mai ricevuto una proposta indecente?
“No, mai”

Sei mai stata raccomandata?
“No”

Tre cose che guardi in un uomo?
“Fisico, occhi e mani”

Sei fedele?
“Molto e lo pretendo”

Gelosa?
“Un po’”

Felice?
“Sì”

Di che cosa hai paura?
“Di quello che si nasconde dietro la facciata delle persone. Ho avuto brutte esperienze in questo senso”

Poseresti nuda per una rivista?
“No, potrei fare una eccezione per un nudo artistico”.

La legge è uguale per tutti?
“No”

Credi negli Ufo?
“Sì”

Sei stata sincera in questa intervista?
“Sì”.

 

 

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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