Marta Bassino è diventata ormai una delle sciatrici di punta nel panorama mondiale. Il giusto riconoscimento dopo tanti anni di sacrifici e successi a tutti i livelli. “Un talento naturale” ripeteva chi la vedeva sciare già da bambina.
Seconda di tre figli, classe 1996, originaria di Borgo San Dalmazzo, a pochi chilometri da Cuneo, Marta ha iniziato a sciare quando aveva appena due anni, avviata dal padre Maurizio maestro di questa disciplina e suo allenatore fino ai 14 anni.
Sono nata in una famiglia di sciatori, infatti mio papà è maestro di sci. Ed è proprio lui che mi ha trasmesso da subito questa passione”.
Marta  ha iniziato a prendere confidenza con gli sci di plastica, nel giardino di casa (ove ogni inverno il papà costruiva una specie di “salto” con la neve) e quindi sulle piste del cuneese: Entracque, Lurisia e poi Limone Piemonte.
Ma non di solo sci “vive” la formazione sportiva di Marta, che anno dopo anno si cimenta anche nell’atletica leggera, nel tennis, nei tuffi e soprattutto nella ginnastica artistica, che porterà avanti fino ai tredici anni (risultando decisiva nel conferirle un eccellente equilibrio e scioltezza anche sugli sci).

La carriera

Negli sci club del cuneese che Marta Bassino perfeziona il proprio talento: dal 2001 al 2003 milita nel Lurisia, poi fino al 2011 nel Val Vermenagna. Nelle edizioni 2009 e 2011 del trofeo Topolino conquista lo Slalom gigante per la categoria ragazze.’
Entrata a far parte della squadra del comitato FISI Alpi Occidentali, nel biennio 2011-2012 Marta vince tre titoli ai campionati italiani Aspiranti. L’impresa le vale l’interesse della Federazione, che la indica – unica atleta classe 1996 – tra le selezionate nel progetto FUTURFISI: può così aggregarsi immediatamente alla squadra Nazionale B e debuttare nel circuito di Coppa Europa. Quindi l’esordio in ambito Fis nel 2011 a Moso in Passiria, arrivando 19ª in slalom gigante e non concludendo lo slalom speciale.. In poco tempo tanti passi velocissimi nel mondo dei “grandi”.
Quindi l’esordio in Coppa Europa e nella stagione 2012-13 con i primi punti e alcuni piazzamenti di livello.
Il 30 novembre 2019 è una data storica per Marta: è quella della prima affermazione in Coppa del Mondo, nel gigante di Killington negli Stati Uniti. Successivamente Marta va a podio in combinata, parallelo, super G e discesa libera, il che fa di lei la prima sciatrice italiana nella storia a poter vantare una “top-3” in Coppa del Mondo in cinque discipline diverse.
L’anno della consacrazione è il 2020 con i successi ma soprattutto la continuità. Nel primo mese di gennaio 2021 una serie di vittorie la proiettano nell’olimpo dello sci internazionale. “Sto vivendo delle emozioni indescrivibili, non riesco a trattenere le lacrime. È come se non capissi cosa mi sta succedendo». Ben 4 vittorie su 5 giganti in Coppa del Mondo di sci, le ultime due in appena 24 ore.

Le curiosità

“Il mio fiore preferito? Il girasole”.

“Mi sono sempre piaciuti gli animali, anche perché ci sono cresciuta: a casa abbiamo cinque cani, le pecore, un cavallo. Gli animali fanno parte della mia famiglia, un po’ come lo sci” -“Sono spesso di buonumore, diciamo che è difficile vedermi senza il sorriso stampato in faccia”

“Odio il freddo, appena posso cerco il sole e il caldo. L’estate è la mia stagione preferita”

“I dolci non mi fanno impazzire, ma il gelato sì. Gusto? Dipende dai posti, qui a Borgo fanno buonissimi amarena e fiordilatte, al mare la liquirizia, anche la vaniglia mi piace tantissimo”.

Marta Bassino è molto attiva sui social. Il suo profilo Instagram è seguito da oltre 100mila persone, un numero che cresce di pari passi ai suoi successi.