Marta Carissmi intervistata dall’AIC durante il ritiro a Coverciano:

Stagione trionfale: Scudetto e Coppa Italia con la Fiorentina Women’s. Ora l’europeo in Olanda. Raccontaci i sacrifici che una calciatrice, in Italia dilettante, sostiene per raggiungere obiettivi prestigiosi. Tanto impegno quotidiano, con un occhio al futuro perché il calcio femminile italiano offre poche certezze. Ma per fortuna l’ingresso delle società professionistiche maschile apre nuovi scenari!

“Qualsiasi sportivo, così come qualsiasi persona, che voglia raggiungere obiettivi importanti nello sport e nella vita, è consapevole di dover fare grandi sacrifici per ottenere quello che si è prefissato o arrivarci il più vicino possibile. Quando si è dilettanti, la fatica è maggiore perché non ci si può concentrare “solo” sul fare l’atleta ma è opportuno crearsi un percorso parallelo per costruirsi un futuro lavorativo. Ad oggi il calcio femminile offre poche prospettive per un lavoro “full time”, ma le nuove normative e i nuovi programmi messi in atto dalla FIGC stanno aumentando la sensibilità sul tema calcio femminile e stanno aprendo prospettive interessanti. L’ingresso delle società professionistiche maschili nel calcio femminile è sicuramente una di queste: il percorso è appena iniziato, ma la loro competenza e le loro risorse permetteranno al nostro calcio di crescere sia sul campo che nell’organizzazione esterna. Quindi da un lato si potrebbero aprire possibilità di post carriera nel mondo del calcio per le giocatrici, dall’altro, poiché i profili richiesti da questi club sono molto alti, le atlete interessate dovranno essere di altrettanta qualità”.

Insieme a  Cecilia Salvai siete state in Olanda, contestualmente all’amichevole Olanda-Italia della nazionale di Ventura, per promuovere l’europeo. Mancano pochi giorni all’evento, si sa che la Rai trasmetterà le vostre partite solo in differita, sui giornali si legge poco in rapporto all’importanza che riveste l’evento. A che punto è l’interesse mediatico?

“Le partite verranno trasmesse da Eurosport e sul canale 61 del digitale terrestre, offrendo una copertura totale sul territorio nazionale. Abbiamo rilasciato interviste per Rai e SKY, sabato uscirà un servizio su “Io Donna” interamente dedicato alla nazionale femminile in vista dell’europeo. Le maggiori testate giornalistiche sportive italiane sono venute qui a Coverciano e ci seguiranno in Olanda. Oggigiorno la comunicazione avviene anche molto sui social, e la Federazione sta sfruttando al meglio questi canali. Vivo azzurro ha già iniziato da diversi mesi la promozione dell’europeo, per far conoscere la nazionale e le sue atlete da una prospettiva diversa da quelle delle interviste tradizionali. Diversi partner della Nazionale faranno presto uscire servizi su di noi. Insomma, penso che dal punto di vista mediatico la Federazione stia dando grande attenzione alla Nazionale in vista dell’europeo e stia impiegando molte risorse per dare maggiore visibilità a tutto il nostro movimento sfruttando ovviamente l’azzurro come promotore”.