Martina Carraro vola alle Olimpiadi di Tokyo. La genovese si prende il titolo da numero uno di Benedetta Pilato, seconda ex aequo con Arianna Castiglioni, fermata fino a pochi giorni fa dal Covid e in forse fino all’ultimo.
Agli Assoluti di Riccione una finale davvero pazzesca e di livello altissimo. La 27enne di Genova – tesserata per Fiamme Azzurre riscrive la storia, rompendo il muro dell’1’06, e nuota in 1’05”86 (31”07), cancellando l’1’06”02 siglato agli assoluti invernali di dicembre da Benedetta Pilato (CC Aniene), seconda in 1’06”00, che vale comunque il primato italiano cadette e juniores, in ex aequo con una commovente Arianna Castiglioni
“Mi giocavo le olimpiadi e non volevo rinunciarci per nulla al mondo. Sono veramente felice – spiega Carraro al sito della Federazione – Un tempo così è notevole sono molto orgogliosa”.
Se Benedetta Pilato aveva già staccato lo scorso mese di dicembre il pass per per Tokyo 2021, ieri è toccato quindi a Martina Carraro e a Federica Pellegrini che per la quinta volta parteciperà alle Olimpiadi. Aumenta il quindi il numero di atleti che presenterà alle prossime Olimpiadi di Tokyo: siamo già oltre le 215 unità, in 24 discipline differenti con un equilibrio quasi totale tra uomini e donne.

L’appello di Barelli

Il presidente della Federazione Italiana Nuoto lancia un appello. “Voglio ringraziare le nostre società che hanno permesso nei passati tredici mesi di far allenare gli atleti, con sacrifici enormi e non so come ce l’abbiamo fatta. Mi auguro che arrivino presto a loro sostegni. Ormai siamo abituati a gareggiare in bolla con costi organizzativi enormi, così sarà anche agli Europei di Budapest. Speriamo che l’emergenza Covid-19 finisca al più presto perché non ce la facciamo più socialmente ed economicamente”.